Il modello Sicily By Car di Tommaso Dragotto

La lezione di economia agli universitari palermitani del fondatore dell'azienda siciliana che ha avuto successo anche all'estero

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Tommaso Dragotto (presidente Sicily by Car) – Credits: Ada Masella

Redazione

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Un'impresa di successo, un imprenditore appassionato. Tommaso Dragotto, fondatore di Sicily by car, racconta la storia della sua azienda mentre alle sue spalle scorrono le immagini delle sedi che ha aperto in Italia e in Albania. “Chi esce dall'università dovrebbe avere un sogno, ma per la cultura d'impresa è indispensabile credere in se stessi ed essere lungimiranti”, spiega ai ragazzi presenti in sala, tutti studenti universitari di Palermo.

La bussola deve essere il business plan, puntando su altissimi standard qualitativi e professionali: “l'imprenditore non è un tuttologo, deve saper delegare e affidare a professionisti, anche esterni, quello che ritiene opportuno gestire in outsourcing” spiega.

La maggior parte di corsi universitari non sono adeguati per sviluppare capacità imprenditoriali. Per questo, dice Dragotto, “la formazione si deve realizzare nelle start up universitarie. Ritengo che le università debbano capitalizzare l'esperienza degli imprenditori di successo maturata in anni di attività manageriale per trasmetterla ai ragazzi desiderosi di fare impresa”.

E di farla nel proprio paese di origine. Dragotto è orgoglioso di essere siciliano tanto che, nonostante tutte le difficoltà incontrate, “qui sono rimasto, lotto per restare e lavorare. Questa è una grande città, ma deve e può crescere ancora”.

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