Panorama d'Italia: l'inaugurazione a Firenze con Dario Nardella

Il sindaco ha tagliato il nastro della prima tappa del tour con un richiamo all'importanza per la cittadinanza di eventi inclusivi

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Il sindaco di Firenze Dario Nardella inaugura la tappa di Panorama d'Italia - 11 aprile 2018 – Credits: Ada Masella

Sergio Luciano

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“Le città hanno un ruolo centrale nella crescita della vita collettiva e hanno la possibilità di riportare la buona politica al centro degli interessi di tutti incardinandola nella realtà e nei bisogni quotidiani”: Dario Nardella, sindaco di Firenze, orgogliosamente appassionato del proprio ruolo, accoglie con grande cordialità la prima tappa del Tour 2018 di Panorama d’Italia che si è aperta oggi a Firenze, davanti all’Infopoint di Piazza Strozzi, sotto una pioggia breve ma intensa che, come da proverbio, è stata interpretata come un segno di fortuna.

Dopo la cerimonia, condotta insieme al direttore di Panorama Raffaele Leone, il sindaco è tornato a Palzzzo Vecchio. "Firenze è stata una città simbolo, una città che è stata guida tante volte nei secoli", ha osserato ancora Nardella, “e oggi lo è, come altre città italiane, in un contesto in cui a volte la politica delude e la distanza tra cittadini e istituzioni minaccia di allargarsi in modo pericoloso. Essere vicini alle persone significa dunque essere inclusivi, risolvere problemi, attrarre come Firenze s’impegna e riteniamo riesca a fare, e siamo sicuri che iniziative come Panorama d’Italia concorrano validamente a questa comune visione di una vita collettiva interessante, costruttiva”.

 

A proposito d’Europa, Firenze riceverà il 7 maggio la visita della commissaria europea Corinna Cretu che tra l’altro esaminerà i cantieri dei trasporti ormai in stato molto avanzato: “Sarà un’occasione di grande sviluppo dei trasporti cittadini ed è per noi il modo di dimostrare all’Europa che questa città e le sue istituzioni hanno saputo avvalersi positivamente dei fondi europei per creare una infrastruttura necessaria da tanti anni”.

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