La musica e i "tatuaggi emotivi" della PFM

A Firenze per Panorama d'Italia l'incontro con la band fondata da Franz Di Cioccio e Patrick Djivas - FOTO e VIDEO

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Franz Di Cioccio e Patrick Djivas della PFM con il giornalista di Panorama Gianni Poglio - Firenze, Panorama d'Italia - 12 aprile 2018 – Credits: Ada Masella

Gianni Poglio

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Un viaggio affascinante nel mondo di una musica onirica, visionaria fatta di improvvisazione e intuizioni geniali. Questo è il mondo della PFM dove nessun concerto è mai uguale ad un altro.

Lo hanno raccontato al pubblico di Panorama d’Italia, allo Spazio Alfieri di Firenze, Franz Di Cioccio e Patrick Djivas i due fondatori della band nata più di quarant’anni fa, che nei prossimi giorni partirà per una serie di show in Sudamerica, New York e Londra sull’onda del successo dell’ultimo album Emotional Tattoos. “La musica regala tatuaggi emotivi” raccontano. “Indelebili emozioni che ognuno porta con sè per sempre” spiegano. “Il tour in cui abbiamo accompagnato De Andrè significò fare qualcosa che nessuno aveva osato mai fare prima. Tutti intorno a Fabrizio gli sconsigliarono di intraprendere quell’avventura, ma lui proprio per questo decise di affrontare il rischio contaminando i due pubblici. Come è noto adorava procedere in direzione ostinata e contraria. E alla fine fu un trionfo”.

 

Il primo dei video che Franz e Patrick hanno voluto condividere con i fan di Firenze è una straordinaria esibizione alla BBC targata 1975. Un mini show potente e fulminante che ha come protagonisti musicisti di rara bravura, funamboli del prog rock senza nulla da invidiare ai colleghi inglesi ed americani del genere. “Certo saper suonare davvero aiuta” spiegano. “La nostra musica è fatta di piani e forti. Saper usare la dinamica è decisivo per riuscire ad emozionare. Io sono un batterista pittorico che ama suonare la batteria in modo creativo con accenti qua e là per sottolineare certi parti del testo o della musica” racconta Franz prima di introdurre un nuovo video girato in Svizzera, una strabiliante performance di basso e batteria.

A seguire un frammento live della leggendaria Prog Exhibition di Roma nel 2010,  quando sullo stesso palco si ritrovarono i protagonisti della scena Progressive Rock internazionale. E poi ancora un live-bootleg girato in Canada che mostra la band alle prese con Prokofiev, e infine il videoclip de La lezione, uno dei brani tratti da Emotional Tattoos. “Non saremo arrivati fin qui se non ci divertissimo ancora. Noi siamo a quota seimila concerti, un numero pazzesco reso possibile dal fatto che negli Anni Settanta facevamo due show al giorno. Pomeriggio e sera. Eravamo irrefrenabili. Ieri come oggi”. 

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