Contro le intolleranze arriva AllerGenIO

L'algoritmo, messo a punto da Andrea Casadio in collaborazione con l'Università di Firenze, riconosce le sostanze da evitare nei cibi

intolleranze

– Credits: iStock

Chiara Raiola

-

Tutto merito di Alessia, della sua intolleranza a fragole e cioccolato e alle giornate trascorse in un luogo che più tentatore non si può: la pasticceria di famiglia. “Sì, è stata la fragilità di mia figlia a spingermi a cercare una soluzione”: e così Andrea Casadio, insieme alla moglie Alessandra, ha dato vita ad AllerGenIO, il primo motore di ricerca realizzato per i ristoratori che vogliono soddisfare le esigenze di chi presenta intolleranze e allergie alimentari, mettendosi in regola con la normativa europea.

Il regolamento comunitario, entrato in vigore nel 2014, impone nel menù l'elenco degli ingredienti e degli eventuali allergeni presenti: “noi abbiamo fatto di più – dice Casadio – abbiamo individuato gli allergeni di oltre 18 mila ingredienti grazie ad un algoritmo di nostra invenzione, li abbiamo fatti validare scientificamente dal dipartimento di Scienza della Salute Umana dell’Università degli studi di Firenze, realizzando il primo database completo al mondo, di facile utilizzo per i ristoratori, ma anche per i clienti che potranno scegliere cosa mangiare e dove mangiare senza più timori”.

La salute è un diritto, ricorda il fondatore di AllerGenIO: sono 10 milioni gli intolleranti e 1 milione e 300 mila gli allergici nel nostro paese, una fetta di mercato di tutto rispetto. “Ora dobbiamo promuovere la Web application”: il prossimo settembre verrà lanciata l’App per i sistemi iOs e Android che permetterà al consumatore di visualizzare piatti, ingredienti e allergeni con pochi clic.

© Riproduzione Riservata

Commenti