Alla scoperta del cloud: fai la tua domanda a IBM

A ogni tappa del tour gli imprenditori possono incontrare gli esperti di IBM per le proprie esigenze. Ecco come partecipare

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– Credits: iStock. by Getty Images

Sergio Luciano

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Le aziende efficienti devono avere la testa nella nuvola, nel “cloud”, ovvero il luogo virtuale dove risiede, e si può attingere, l’intelligenza artificiale. Un luogo dove l’accesso è tutt’altro che proibitivo, non necessita somme significative  e dove quindi anche le piccole e medie imprese – architrave del sistema produttivo ialiano – trovano oggi spazi e opportunità prima riservati alle grandi.

È di questo che si parla nei “garage” che Ibm e Panorama d’Italia organizzano, quest’anno, ad ogni tappa del Tour, coinvolgendo imprenditori di tutti i settori e di ogni “taglia” e sviluppatori (developer) e programmatori che quotidianamente vivono nel cloud per costruire soluzioni alla loro cliente adoperando sicuramente una piattaforma di assoluta avanguardia come quella Ibm.

Ed è anche per questo che Panorama d’Italia e Ibm hanno deciso di offrire, in tutte le “tappe” dell’edizione 2018 del Tour, un’opportunità di verifica e di incontro sul tema del cloud come portale d’accesso al digitale di ultima generazione. Questo che leggete è una “call to action” – in italiano, un “appello” - agli imprenditori di Bergamo: scrivete per raccontarci la vostra realtà e le vostre esigenze rispetto ai progetti digitali che state realizzando o di cui avete bisogno. Potete porre qui la vostra questione e mercoledì 9 maggio avrete in diretta le vostre risposte, oppure potete porle personalmente agli esperti di Ibm a Bergamo, nell’evento che avrà luogo alle 19.30 presso il ristorante Al Carroponte di via De Amicis 4.

"Oggi in Italia le aziende conoscono il cloud, sanno cos’è, ne parlano e, soprattutto, lo stanno adottando in massa", spiegano in Ibm: "Ci sono migliaia di imprese che già lo hanno integrato all’interno dei propri processi e delle proprie infrastrutture IT. Ce ne sono altre che stanno portando avanti sperimentazioni. Tuttavia non tutte le aziende sono consapevoli che il cloud può cambiare in modo radicale gli scenari competitivi, abilitando modi più efficienti e innovativi di fare business, creando valore, migliorando e ottimizzando il modo di interagire con clienti e partner a livello globale".

Ibm, che ormai definisce se stessa come Cognitive Solutions and Cloud Platform Company, aiuta ogni tipologia di azienda a cogliere tutto il potenziale del cloud a sostegno dell’innovazione. E i numeri lo dimostrano: non è un caso che il 2017 sia stato un anno determinante, per il gruppo, che ha portato  Ibm a posizionarsi come azienda leader di settore con ricavi da cloud pari a 17 miliardi di dollari (+24% anno su anno), pari al  21% dei ricavi totali.

Ma c’è molto di più, e gli incontri nelle varie città del Tour si propongono di raccontarlo, di spiegarlo. Oggi l'80% dei dati mondiali rimane patrimonio delle aziende poiché essi non si trovano sul web. Le imprese hanno già potenzialmente al loro interno tutto il valore che serve per renderle più competitive. Quello di cui invece difettano sono soluzioni e piattaforme It in grado di acquisire informazioni dai propri dati, indipendentemente da dove essi siano collocati, e trarre vantaggio dai servizi a valore aggiunto oggi disponibili in cloud, quali appunto AI (augmented intelligence), IoT (Internet of things), Blockchain e Quantum Computing.

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