Gielle-bari
Alberto Bevilacqua
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Panorama d'Italia 2017

I sistemi antincendio di Gielle Industries

L'azienda realizza in tutto il mondo impianti per proteggere aree sensibili come aeroporti, stazioni, treni, metropolitane

L’agricoltore, no, non lo voleva fare. “Vengo da una famiglia di latifondisti, la strada era segnata, ma io ne ho preso un’altra”. E ha creato, dal nulla, un’azienda forte di 400 dipendenti, leader in Europa nella sicurezza antincendio.
All’ingresso della Gielle Industries una targa racconta chi è davvero Luigi Galantucci: nel quarantacinquesimo anniversario della fondazione ha voluto ringraziare tutti “coloro che hanno contribuito al conseguimento di tale successo. Ad maiora”.

Dal 1965 Gielle progetta e costruisce impianti per la protezione di centrali elettriche, piattaforme off-shore, musei, biblioteche, aeroporti e stabilimenti manifatturieri ad altro rischio in tutto il mondo: dal sud america all'estremo oriente. “Negli anni Novanta abbiamo cominciato a guardare oltre i confini italiani – dice Galantucci – mio figlio Vincenzo segue da vicino la nostra espansione all'estero, mentre mia figlia Rosanna si occupa della parte amministrativa e sovraintende alle gare d'appalto”. Come quella vinta per Trenitalia: “abbiamo realizzato un prototipo unico che è stato applicato in tutti i treni”.

Il progetto più complesso mai realizzato, invece, è stato quello per la messa in sicurezza dell'istituto di fisica nucleare sotto il Gran Sasso: “una grande soddisfazione”. Un sogno nel cassetto? “Cosa potrei volere di più – risponde commosso - sono un uomo fortunato. Dalla vita ho già avuto tanto”.

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