New York

Panorama a New York: il meglio dell'Italia che eccelle in America

Nel 2017 il magazine ha premiato l'imprenditoria italiana, dal food alla manifattura alla moda. Con una charity dinner per l'Umbria terremotata

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Redazione

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Il meglio del nostro paese visto da vicino. È questo lo slogan con cui Panorama da 4 anni sta girando l'Italia con il suo tour Panorama d'Italia, per raccontare il paese migliore, che lotta, sinonimo di bellezza e di successo.

Questa volta, però, cultura, storia, cibo e imprenditoria italiana hanno avuto come vetrina New York, dove Panorama dal 31 ottobre al 2 novembre ha organizzato una tre giorni di eventi, This Is Italy-Parts Unknown, in collaborazione con Italian Business & Investment Initiative, società guidata da Fernando Napolitano che ha come focus quello di creare un ponte tra Italia e Usa per occasioni di business.

Un appuntamento esclusivo e ambizioso che ha avuto il plauso e l'incoraggiamento anche del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha inviato una sua lettera al direttore del settimanale Giorgio Mulè di cui si è fatto portavoce l'ambasciatore italiano Armando Varricchio.

Location esclusive

Sedi degli appuntamenti (aperti alla comunità italiana in America ma soprattutto agli americani interessati al nostro mondo e alla sua ricchezza) sono stati luoghi prestigiosi: dalla Urbani Truffles Academy alla Down Town Association, dall'Harvard Club al meraviglioso Guggenheim museum che ha ospitato, l'ultima sera, la charity dinner per l'Umbria in un contesto da togliere il fiato dove i tavoli degli ospiti erano circondati dalla spirale di opere d'arte degli interni del museo.

Una serata straordinaria in cui gli invitati hanno generosamente donato le risorse con cui la Regione Umbria potrà restaurare il Crocifisso ligneo della scuola di Giovanni Teutonico, un gioiello del XV Secolo lesionato dal terremoto che ha travolto la Cattedrale di Santa Maria Argentea a Norcia, lesionandolo.

Luogo privilegiato, invece, per tutti gli incontri sull'italian food sono stati Eataly downtown e Eataly Flatiron dove lo chef stellato Vito Mollica ha preparato, illustrato e fatto degustare ogni giorno piatti diversi della tradizione italiana a base di ingredienti di stagione e con il tocco impareggiabile del tartufo bianco e nero.

 

I quattro workshop

Quattro i momenti di incontro dedicati al business: un primo workshop sul settore manifatturiero, un secondo sul cibo, un terzo sull'ambiente e un quarto sulla moda e il lusso. Presenti nomi importanti dell'imprenditoria italiana: da Gianluca Isaia (Isaia group) a Costantino Baldissara (Grimaldi), da Francesco Rapisarda (Ducati) a Marco Caprai (Caprai), da Alessandro Farmeschi (Lamborghini) a Antonio Cipollone (Vhernier), da Antonello Montante (Eicma) a Vittorio Giordano (Urbai Tartufi), da Frank Cascio (Gustoso Usa) a Giovanna Peri (Sicily by car).

A discutere delle possibilità di business in America e di quanto lavoro si sta facendo in Italia per consentire alle imprese di rafforzarsi sul territorio e all'estero, anche tre presidenti di regione: Roberto Maroni (Lombardia), Catiuscia Marini (Umbria) e Stefano Bonaccini (Emilia Romagna).

 

I Leadership Excellence Awards

Ed è all'imprenditoria virtuosa e vincente in America che Panorama si è rivolto volendo lasciare un segno tangibile: un premio all'eccellenza, il Leadership Excellence Award, assegnato in due sere diverse.

A vincerlo, Costantino Baldissara (Grimaldi), Gianluca Isaia (Isaia group), Roberto Maroni (Regione Lombardia), Catiuscia Marini (Regone Umbria) e Stefano Bonaccini (Regione Emilia Romagna), Antonello Montante (Eicma), Vittorio Giordano (Urbani Tartufi), Alessandro Fameschi (Lamborghini), Francesco Rapisarda (Ducati), Ryan O'Keeffe (Enel), Robert E. Alger (Lane Construction - Salini Impregilo) e Berardo Paradiso (Iace).

E ancora: Reginald Van Lee (JFK Center for the performing arts), Ian Wardropper (Frick Collection), il calciatore Andrea Pirlo, Sergio Zinni (Carispo), lo chef Vito Mollica e il tenore Vittorio Grigolo.


 

La musica al Guggheneim Museum

E proprio il tenore Vittorio Grigolo è stato il protagonista, insieme ai Cameristi della Scala di Milano, di un concerto in onore di Arturo Toscanini a 150 anni dalla nascita all'interno del Guggheneim Museum con musiche di Rossini, Puccini, Verdi. Una serata indimenticabile per il pubblico di Panorama attento e visibilmente emozionato.


 
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