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Un condizionatore dimenticato acceso da mesi ghiaccia un palazzo in zona Moscova.

È la spettacolare iniziativa di ambient marketing realizzata da E.ON per far riflettere sugli sprechi energetici.

L’insolita sorpresa che lunedì mattina ha svegliato il proprietario del noto locale Radetzky e gli abitanti della zona è stata rivendicata da E.ON, la società energetica che punta sulle soluzioni al cliente e le energie rinnovabili. Durante la notte tra domenica e lunedì due intere facciate dello storico palazzo che ospita il Radetzky si sono completamente ghiacciate, regalando ai passanti, ai frequentatori del locale e ai curiosi arrivati appositamente sul luogo momenti di stupore e confusione.

Durante la giornata di lunedì la vicenda è stata accentuata e resa coinvolgente grazie a diversi episodi inscenati con i passanti, gli inquilini infreddoliti ancora in pigiama che passeggiavano con aria confusa sotto il palazzo e i vigili del fuoco che tentavano di salvare una signora intrappolata in casa  per colpa del ghiaccio.

Un’innovativa attività di ambient marketing che persegue con coerenza ed efficacia il claim della campagna lanciata da E.ON lo scorso 21 novembre #odiamoglisprechi. Attraverso un’esagerazione – il congelamento di un palazzo a seguito di un condizionatore lasciato acceso per mesi da un inquilino distratto – E.ON intende stimolare l’attenzione delle persone su un tema importante quale lo spreco di energia.

 

“Può sembrare paradossale che un’azienda che fornisce energia inviti a consumare meno”, ha dichiarato Péter Ilyés, CEO di E.ON Italia “ma questo è proprio il nostro obiettivo, perfettamente coerente con ciò che facciamo: metterci in ascolto delle esigenze dei nostri clienti e fornire loro le soluzioni innovative più adeguate per ridurre e ottimizzare i consumi di energia elettrica e il gas”.

Del tema degli sprechi e dell’efficienza energetica si è parlato martedì durante la tavola rotonda svoltasi al Radetzky a cui hanno partecipato il CEO di E.ON insieme a Antonio Galdo, giornalista e fondatore di www.nonsprecare.it e alla Prof.ssa Lella Mazzoli, docente di Sociologia della Comunicazione e Comunicazione d’Impresa presso l’Università di Urbino. Il confronto è partito dall’evidenza che tutti, anche se in misure diverse, sprechiamo e che ogni spreco, anche quello più piccolo, giorno dopo giorno porta con sé grandi conseguenze. Di grande interesse, inoltre, l’approfondimento del parallelismo tra spreco di energia intesa come luce e gas e spreco di energia personale.

La scelta di utilizzare un messaggio forte come #odiamoglisprechi si affianca alla volontà di parlare di tutti gli sprechi di energia, non solo quelli di luce e gas ma anche di tempo, talento, passione, fantasia, perché anche questa è la nostra energia.
Proponendosi come partner di soluzioni di efficienza energetica E.ON, attraverso una modalità di comunicazione innovativa e dirompente, intende invitare le persone ad adottare tutte quelle semplici e piccole attenzioni che permettono di non sprecare la propria energia e le proprie idee.

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