Turchia: proteste, vittime, scontri

Si sono allargati i disordini ad Istanbul e nel Paese, dopo l’ultimo tentativo della polizia di sloggiare i manifestanti dal parco Gezi, nel quartiere di Taksim. Le immagini degli scontri, giorno dopo giorno sempre più violenti

Rita Fenini

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Sono iniziati per salvare il polmone verde di Istanbul e si sono trasformati in una protesta sempre più violenta contro il governo di Recep Tayyip Erdogan gli scontri che in questi giorni stanno dilagando in Turchia. Ad alimentare la tensione anche gli ultimi divieti imposti da Erdogan sul divieto di consumo di alcol e alle misure tese a snaturare sempre più l’impostazione laica data al Paese dal padre della patria, Mustafa Kemal Ataturk. Un bollettino di guerra il bilancio degli scontri. 1700 gli arresti. Erdogan respinge l'accusa di essere un dittatore e tuona contro i social network, Twitter e Facebook in primis...

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