Prevenzione: 5 esami che le donne non devono mai dimenticare

Un vademecum tutto al femminile, firmato dai medici dell’Humanitas San Pio X di Milano che aprono a test gratuiti per una settimana

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– Credits: Nomad/iStock

Francescapaola Iannaccone

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Prendersi cura della propria salute è importante, questo le donne lo sanno.
Secondo i dati ISTAT, infatti, l’adesione delle donne agli screening di controllo aumenta ogni anno, ma non è ancora sufficiente. Esiste anche un ampio divario tra Nord (63%) Centro (56%) e Sud (36%). Per questo motivo l’approccio preventivo è il modo migliore per proteggersi.

Varie sono le iniziative a favore della prevenzione "rosa". Una di queste, nata l’anno scorso, “SpecialmenteDonna”,  parte dall’ ospedale Humanitas San Pio X di Milano.

La struttura ospedaliera, con il contributo dei medici, dal 5 al 10 marzo, mette a disposizione visite, incontri ed esami gratuiti per fare prevenzione. Un’idea nata per fare in modo che l’ospedale possa diventare un punto di riferimento della città in termini di prevenzione e diffusione di sani e corretti stili di vita.

Ma quali sono i 5 principali provvedimenti che una donna deve prendere per salvaguardare la sua salute?

A spiegarcelo sono i medici dell’ospedale Humanitas San Pio X che hanno stilato e firmato un vademecum, tutto al femminile, per la prevenzione, con la calendarizzazione, in base all’età, delle visite e degli esami da fare.

PRIMA DEI 20 ANNI

Fin da giovanissime è importante costruirsi uno scudo per tutelare la propria salute. Con l’inizio dell’attività sessuale, è utile sottoporsi ai controlli ginecologici utili soprattutto nei casi in cui è presente un’irregolarità mestruale. Grazie ad esami specifici, tra cui il Pap Test, viene esclusa la presenza di diverse patologie.

DAI  21 AI  35 ANNI

In questa fascia d’età bisogna ricordarsi di proteggere la propria salute evitando il fumo, la sedentarietà ed il sovrappeso, provando a seguire uno stile di vita il più possibile sano. Ogni 3 mesi è importante effettuare l’autopalpazione del seno con annessa visita senologica ed ecografia mammaria, soprattutto a partire dai 30 anni.
L'ecografia transvaginale deve essere fatta ogni anno ed ogni 2-3 anni il Pap Test e HPV-Dna Test: quest’ultimo è importante per rilevare la presenza del Papilloma Virus.
Importante è anche il controllo dei nei con annessa mappatura, una visita veloce ed indolore, che ne rileva lo stato di salute ed eventuali anomalie.

DAI  36 AI 50 ANNI

Questo è il periodo in cui la donna deve iniziare a rafforzare la sua salute anche per prepararsi alla menopausa.
È utile ricordarsi, soprattutto se ci sono familiarità di patologie a carico del seno e delle ovaie, se ci sono stati casi di tumori al colon retto, se si notano presenze di perdite vaginali anomale o si avvertono disturbi strani, di fare uno screening che comprenda l’autopalpazione al seno con annessa visita senologica e mammografia, senza dimenticare la  visita ginecologica, con ecografia transvaginale, Pap Test e HPV-Dna.

DAI  51 A 65 ANNI

Parola d’ordine: più prevenzione!
Bisogna rivolgere l’attenzione a quegli esami che evidenziano i tumori. È bene fare ogni 2 anni un esame per ricercare il sangue occulto nelle feci, spia del tumore al colon retto.
Non dimenticarsi di effettuare ogni 3 anni una mammografia preventiva, una visita ginecologica con esami specifici annessi ed un accurato controllo dei nei.

DAI 66 ANNI IN POI

In questa fase della vita sono utili tutti gli esami strumentali consigliati dal proprio medico.

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