Diabete ospedale
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Salute

14 Novembre, Giornata Mondiale del Diabete: i consigli alimentari per combattere la malattia

Nella Dieta della Longevità associata a periodi di digiuno programmato un aiuto della Fondazione Valter Longo Onlus
alle cellule per combattere l'insulino-resistenza

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete in programma il 14 novembre 2020, Fondazione Valter Longo Onlus, l'unica in Italia dedicata a garantire l'opportunità di una longevità sana a tutti, con particolare attenzione alle persone svantaggiate e in condizioni di povertà, riconferma il proprio impegno per prevenire e contrastare la malattia.

Numeri in costante crescita e Covid-19

In base ai dati dell'Associazione Nazionale di Diabetologia (2019) in Italia ogni due minuti viene fatta una diagnosi di diabete, per un totale complessivo di oltre 3 milioni di persone affette dalla malattia (Fonte: Istat), fra le quali 1 su 6 è over 65, su un totale di 422 milioni di casi nel mondo e 4 milioni di morti l'anno. Ma non solo: i soggetti diabetici sono fra i più esposti all'attuale rischio di pandemia. I recettori del coronavirus, infatti sono gli stessi associati a malattie quali il diabete e le patologie cardiovascolari (Fonte: Global report on diabetes, OMS 2016, Iss, Idi-Irccs di Roma, Isa-Cnr di Avellino, 2020).

"Sono ormai numerosi gli studi che dimostrano come corretta alimentazione e regolare attività fisica possano agire come un vero e proprio farmaco per prevenire o contrastare l'evoluzione del diabete di tipo 2. Vale la pena ricordare che solo negli ultimi 35 anni il numero di persone in tutto il mondo a cui è stato diagnosticato il diabete è quadruplicato: si è passati dai 100 milioni del 1980 ai 422 del 2014. Grazie all'assistenza nutrizionale della Fondazione abbiamo riscontrato, infatti, diversi e significativi casi di netto miglioramento dei valori correlati a tale patologia", spiega Antonluca Matarazzo, Direttore Generale della Fondazione Valter Longo Onlus. "Per affrontare il problema alla base è fondamentale favorire programmi di educazione alimentare diffusi e di immediato impatto, cosi da cambiare la vita a quella porzione della popolazione più a rischio o già malata. Senza considerare che, oltre all'aspetto legato al miglioramento della salute pubblica, intervenire in modo preventivo alleggerirebbe anche la spesa sanitaria nazionale, sulla quale il diabete incide da solo per circa 12 miliardi l'anno".

L'impegno della Fondazione Valter Longo Onlus

Fondazione Valter Longo Onlus è attiva in tutta Italia con progetti di Assistenza Nutrizionale a soggetti svantaggiati con particolare attenzione alla prevenzione e cura del diabete attraverso il supporto della sua equipe di nutrizionisti. La malattia del diabete se ignorata o non curata adeguatamente, può causare gravi complicanze a carico di occhi, reni, nervi, apparato cardiovascolare associato al deterioramento della qualità della vita e ad uno spiccato incremento dei costi, sia per il sistema sanitario che per il paziente stesso: ambizioso progetto della Fondazione è formare un team di nutrizionisti dedicato alla cura di questa patologia che possa portare alla riduzione almeno del 20% dei casi di diabete attraverso graduali, ma costanti, cambiamenti nelle abitudini alimentari e dello stile di vita, con un risparmio nell'immediato per lo Stato di oltre 2 miliardi l'anno

La Giornata del Diabete in Fondazione Valter Longo Onlus

La Fondazione aderisce alla Giornata Mondiale del Diabete offrendo, mercoledì 18 novembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 colloqui nutrizionali gratuiti per pazienti diabetici in tutta sicurezza, via Skype, What's Up o telefonici. Per prenotare occorre chiamare o mandare un messaggio WhatsApp al numero 366 874 9950 oppure scrivere una mail a: nutrizionisti@fondazionevalterlongo.org a partire da lunedì 9 novembre. Per ulteriori informazioni: http://www.fondazionevalterlongo/giornatadeldiabete


Prevenire e rallentare il diabete con la Dieta della Longevità

La Dieta della Longevità ha la maggior probabilità di ridurre l'insorgenza del diabete e di rallentarne il decorso perché racchiude comprovate e autorevoli risultanze scientifiche frutto di decenni di studi internazionali, nonché le abitudini alimentari dei centenari di diverse popolazioni nel mondo, al centro di decennali ricerche del Professor Valter Longo, Biogerontologo di fama internazionale e del suo Team, basate sull'analisi del loro stile di vita e abitudini alimentari utili a comprendere quali siano i comportamenti che danno benefici in termini di longevità sana.

"Circa il 50% dei nostri pazienti ha problemi di sovrappeso e glicemia alta ed è in condizioni di pre-diabete, con forte rischio di insorgenza di diabete di tipo 2. Per neutralizzare questi fattori di rischio interveniamo abbinando la Dieta della Longevità a periodi di digiuno programmato, con una significativa riduzione della glicemia sin dalla prima settimana, anche in pazienti con diabete conclamato, e conseguente alleggerimento delle terapie farmacologiche", racconta Romina Inès Cervigni, Responsabile Scientifico della Fondazione.

Ed ecco, a seguire, il prezioso vademecum di consigli sul quale la Fondazione Valter Longo Onlus basa i suoi percorsi di Assistenza Nutrizionale ai pazienti diabetici:

1. Menù 100% vegetale (o quasi):
adottare un'alimentazione vegana-pescetariana, che si avvicini il più possibile ad un menù al 100% a base vegetale (legumi, ortaggi, frutta) e di pesce (2 o 3 volte a settimana), evitando quello ad alta percentuale di mercurio.
E per gli Over 65 una raccomandazione in più, per salvaguardare la massa muscolare: il graduale reinserimento di altre proteine di origine animale – uova, formaggio, carne, yogurt di capra. Semaforo verde, infine, per l'Olio extravergine d'Oliva, da consumare in quantità relativamente alte, dai 50 ai 100 ml al giorno.
2. Mangiare di più, non di meno, ma meglio:
assumere ricche porzioni di carboidrati complessi (pomodori, broccoli, carote, legumi, ecc.) e inserire fagioli, ceci, piselli, come principale fonte di proteine.
3. Ridurre al minimo i grassi idrogenati e trans e gli zuccheri:
privilegiare alimenti ricchi di grassi insaturi, come quelli di salmone, noci, mandorle, nocciole, e poveri di grassi idrogenati e trans, come quelli dei prodotti industriali e confezionati.
4. Mangiare due pasti e uno snack:
per mantenere o ridurre il peso è consigliabile uno schema alimentare 2 + 1: colazione, pranzo e spuntino alla sera oppure colazione, snack a pranzo e pasto principale alla sera.
5. Mangiare nell'arco di dodici ore:
fare colazione dopo le 8 e cenare prima delle 20, oppure consumare il primo pasto della giornata alle 9 e la cena prima delle 21.

Il consiglio in più…

Gli alimenti Jolly Salva-glicemia:
- Verdure di stagione, meglio se biologiche
- Frutta a guscio (mandorle, noci, nocciole)
- Frutti rossi (lamponi, more, fragole, mirtilli, ribes)

Le ricette:

preparazioni semplici, che abbinano una ridotta percentuale di amidi ad una ricca porzione di carboidrati complessi e fibre, ideali per favorire il senso di sazietà mantenendo stabile la glicemia (Fonte: Alla tavola della longevità, Valter Longo, Vallardi Editore 2018) – V. Allegato 1

- Zuppa di radicchio e polenta
- Spaghetti e broccoli in brodo d'arzilla (o razza)
- Bucatini con broccoli arriminati
- Pasta e fagioli

Nel digiuno programmato un aiuto alle celluleDai risultati di recenti studi condotti dal Professor Valter Longo ("Science Transnational Medicine", febbraio 2017) emerge che periodi di digiuno programmato possono aiutare le cellule dei pazienti pre-diabetici a rigenerarsi, superando l'insulino-resistenza e riducendo i livelli di glucosio nel sangue.

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