Il "Premio Guido Carli" guarda al futuro con la sua dodicesima edizione
Romana Liuzzo e Sergio Mattarella (Ansa)
Il "Premio Guido Carli" guarda al futuro con la sua dodicesima edizione
News

Il "Premio Guido Carli" guarda al futuro con la sua dodicesima edizione

Il “Premio Guido Carli” si terrà il prossimo 7 maggio a Roma. «L'auspicio più sentito è che la dodicesima edizione del Premio coincida con la fine progressiva e rapida di questa sospensione della storia che abbiamo vissuto» ha dichiarato il Presidente della Fondazione, Romana Liuzzo.

All’Auditorium Parco della Musica, esponenti di spicco del mondo dell’economia e dell’impresa, ma anche eccellenze italiane che si sono distinte - in campi diversi - per iniziative virtuose e solidarietà, riceveranno il riconoscimento intitolato all’ex governatore della Banca d’Italia. Il Premio sarà conferito da una rinnovata giuria presieduta da Gianni Letta, Presidente onorario della Fondazione, di cui fanno parte, Ornella Barra (Co-coo di Walgreens Boots Alliance), Vincenzo Boccia (Presidente Luiss Guido Carli), Urbano Cairo (Presidente e Amministratore Delegato di Rcs MediaGroup), Fedele Confalonieri (Presidente Mediaset), Claudio Descalzi (Amministratore Delegato Eni), Lavinia Biagiotti (Presidente e Ceo Biagiotti Group), Stefano Lucchini (Global Chief Institutional Affairs and External Communications Officer Intesa Sanpaolo), Giovanni Malagò (Presidente Coni), Giampiero Massolo (Presidente Fincantieri), Barbara Palombelli (giornalista e conduttrice televisiva), Antonio Patuelli (Presidente Associazione Bancaria Italiana), Gennaro Sangiuliano (direttore del Tg2) e Francesco Starace (AD e Direttore Generale ENEL).

L’edizione del “Premio Guido Carli” di quest’anno sarà un’occasione per riflettere sul percorso di rinascita del Paese e per premiare chi sta contribuendo alla ricostruzione, riscatto e progresso dell’Italia. Romana Liuzzo, Presidente della Fondazione Guido Carli e ideatrice dell’evento, aprirà la cerimonia che si prefigge di riconoscere il merito, l’etica e la partecipazione sociale dei suoi protagonisti. Sulla scia dell’eredità morale e del patrimonio culturale, che sono il lascito di Guido Carli, e a partire da uno dei più attuali insegnamenti dell’ex governatore: «La speranza è un rischio da correre». Il Premio vuole essere occasione per discutere direttamente con chi, in prima persona e in modo diverso, sta operando per trasformare una situazione critica in un’opportunità per il Paese.

«Ogni crisi, anche la peggiore, si può trasformare in una grande opportunità: è quello che speriamo per Il Paese» ha commentato Romana Liuzzo. «Come avvenuto in passato, premieremo le intelligenze e i talenti più brillanti che hanno dato lustro al genio italiano, dentro e fuori i confini. Sono le eccellenze dell'Italia migliore, nella quale ha sempre creduto e alla quale ha dedicato la sua lunga carriera nelle istituzioni mio nonno, Guido Carli».

Ti potrebbe piacere anche

I più letti