Tutti i punti del contratto di governo tra Lega e M5s

Cosa prevede, per il momento, l’accordo sul programma stilato dalle due forze politiche

Matteo Salvini e Luigi Di Maio

Matteo Salvini (a sinistra) e Luigi Di Maio, a destra – Credits: PIERO CRUCIATTI/AFP/Getty Images | ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images

Redazione

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Dal reddito di cittadinanza e alla flat tax, dall’istituzione di un comitato di conciliazione, che avrà il compito di dirimere quelle divergenze che potrebbero sorgere tra le due forze politiche, all’abolizione delle sanzioni alla Russia fino alle norme più dure in fatto di immigrazione e sicurezza. Questo è, per ora, il documento di 39 pagine, composto da 29 punti, del contratto di programma per il governo che sarà firmato dai leader dei due partiti Lega e Movimento 5 Stelle.

Qui sotto i punti riassunti per temi.

Reddito di cittadinanza, voucher e pensioni d’oro

Previsto un reddito (o pensione) di cittadinanza per disoccupati e anziani poveri della cifra di 780 euro al mese. Una misura che vale 17 miliardi l’anno e che dovrebbe partire nel 2020 dopo l’avvio, nel 2019, di una riforma da 2 miliardi prevista per i centri per l’impiego. Da programma, per ottenere il mensile, si devono avere alcuni requisiti tra cui un limite patrimoniale dato anche dal possesso di immobili. Per uscire dallo sfruttamento dei “lavoretti” viene introdotto il salario minimo orario. E poi ci sono i nuovi voucher, da ottenere scaricando un’App o attraverso l’accesso a una piattaforma ad hoc. Addio alle pensioni d’oro per coloro che accedono a 5 mila euro netti al mese .

Flat Tax, legge Fornero, Iva

La Flat Tax, il maxi condono sulle vecchie cartelle, prevede aliquote del 15% e del 20% con una deduzione di 3mila euro. Inoltre, viene rivista la legge Fornero con due quote per anticipare la pensione: quote 100 e quote 41, ovvero la prima che somma età e contributi, la seconda prevede invece solo i contributi. Nel programma Lega e M5s c’è anche spazio per l’Iva, che non dovrebbe aumentare per tutto il 2019. In più, giù le tasse su sigarette elettroniche e sulle accise sulla benzina.

Il comitato di conciliazione

Se il governo dovesse avere un’interpretazione e un’applicazione dell’accordo diversa da quello che è stato stabilito nel programma viene convocato un comitato di conciliazione composto dal presidente del Consiglio, il capo politico del Movimento Cinque Stelle e il segretario federale della Lega, i presidenti di gruppo parlamentare di Camera e Senato delle due forze politiche, il ministro preposto.

Riduzione del debito pubblico

Tra i punti del contratto Lega-M5s c’è la riduzione del debito pubblico attraverso la ricrescita del Pil e la ripresa dei consumi. Non più presa in considerazione l’uscita dall’euro, si scommette sulla ridiscussione della politica monetaria unica chiedendo a Bruxelles di scorporare la spesa per investimenti pubblici dal deficit.

Italy first e apertura alla Russia

Il “sovranismo” e la “centralità” diventano le parole chiave della politica estera italiana. E la Russia diventa “partner economico e commerciale" a cui vanno diminuite le sanzioni in atto.

Vaccini

Riguardo al capitolo Sanità, si pensa a far rispettare il diritto all’istruzione e il diritto alla salute evitando il “rischio di esclusione sociale a causa delle ultime disposizioni in materia di vaccini”.

Ministero della disabilità

Tra i punti del contratto è previsto il ministero della Disabilità con il potenziamento dei docenti di sostegno, con specializzazione, al fine di garantire una vera inclusione scolastica ai ragazzi con necessità specifiche.

Asili nido

Aumento degli asili nido gratis per gli italiani estendibile ai residenti stranieri nel nostro Paese da almeno di 5 anni. Inoltre premi economici alle donne “a maternità conclusa”. Via l’Iva suoi prodotti per l’infanzia e rimborsi per asili nido e baby sitter.

Conflitto di interessi

Per quanto riguarda il conflitto d’interessi i due leader fanno riferimento a “l’interferenza tra un interesse pubblico e un altro interesse, pubblico o privato, che possa influenzare l’esercizio obiettivo, indipendente o imparziale, di una funzione pubblica, non solo quando questo possa portare un vantaggio economico a chi esercita la funzione pubblica, ma anche in assenza di un vantaggio immediatamente qualificabile come monetario”.

Difesa

Nella previsione di nuove assunzioni nelle forze dell’ordine (carabinieri per la Difesa) si pensa all’aumento delle dotazioni e dei mezzi.

Giustizia

Nel contratto di programma il nuovo Governo prevede anche la riforma, oltre che l’estensione, della legittima difesa domiciliare, “eliminando gli elementi di incertezza e interpretativi (con riferimento in particolare alla valutazione della proporzionalità tra difesa e offesa) che pregiudicano la piena tutela della persona che ha subito un’intrusione nella propria abitazione e nel proprio luogo di lavoro”.

Immigrazione

Le due parti politiche puntano a “rendere chiare e rapide le procedure di rimpatrio” dei migranti (giunti in Italia in modo illegale) con una verifica più dura sui richiedenti asilo. Si impegnano a verificare le “attuali missioni europee nel Mediterraneo, penalizzanti per il nostro Paese” soprattutto per quanto riguarda le regole sull’approdo delle navi Ong nei porti italiani, oltre che al “superamento del regolamento di Dublino, attraverso il ricollocamento obbligatorio e automatico dei richiedenti asilo tra gli Stati membri dell’Ue”. Nel programma Lega-M5s c'è anche l'obbligo di predicazionein italiano da parte degli imam.

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