Paolo Papi

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Come già accaduto al presidente della Camera Laura Boldrini, che ha scelto di denunciare pubblicamente sul suo profilo Facebook  gli autori degli insulti sessisti,  anche l'ex ministro Maria Elena Boschi è diventata in queste ore il bersaglio di una virulenta campagna web dove la politica, e le legittime differenze di opinione sul modo in cui è stata gestita la crisi di governo o sull'opportunità del salvataggio di Banca Etruria, c'entrano solo marginalmente.

Conta, per gli insultatori seriali che hanno invaso la sua pagina facebook, lo sberleffo a sfondo sessuale, l'insulto gratuito, l'offesa maschilista, di cui si rendono protagoniste anche le donne, a dimostrazione dell'imbarbarimento del dibattito pubblico, a causa anche di una rivoluzione digitale che ha finito finito per scoperchiare il vaso di pandora della parte più abietta del popolo italiano.

Panorama.it ha selezionato alcuni delle centinaia di messaggi che hanno ingolfato la pagina social del sottosegretario alla presidenza del Consiglio appena nominata da Paolo Gentiloni.

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