Politica

Sull'Iran Trump si dimentica di Giuseppi e dell'Italia

Gli Usa hanno avvertito Francia, Gb e Germania del raid contro Soleimani, ignorandoci. Sullo scacchiere del mondo contiamo zero, eppure ci dicono il contrario

Trump-Conte

Se c'è una cosa che questo Governo ed i partiti che lo compongono ci stanno raccontando da agosto scorso è che senza Salvini "abbiamo recuperato forza, credibilità e cosniderazione in Europa e nel mondo". Vi ricordate, su tutto, il famoso tweet con cui Donald Trump diede il suo benestare alla permanenza di "Giuseppi" Conte a palazzo Chigi? Eccola la prova regina dello splendore internazionale del nostro paese. Poi però, finite le dichiarazioni, contano i fatti e questi raccontano una cosa diversa.

Già in Europa, con la creazione della nuova Commissione, si è visto che alla fine decidono sempre loro: Germania e Francia. A questo possiamo aggiungere i fallimenti sulla gestione dei migranti, dove solo 4 paesi hanno aderito al pre-accordo di Malta. Gli altri ci hanno ignorato, come sempre.

E non è che uscendo dal continente le cose vadano meglio. Sulla Libia siamo allo stallo assoluto e di certo non abbiamo la forza di trovare una soluzione. Eppure la guerra è alle porte di casa.

Arriva poi il raid Usa in Iraq contro Qassem Soleimani, il numero due di Teheran, il vero uomo forte della politica militare ed estera del paese. Washington ha comunicato la notizia solo a Francia, Germania e Gb, oltre Russia, Arabia Saudita ed Israele. Roma no. Nessuno squillo all'amico Giuseppi e nemmeno alla Farnesina. Questi i fatti.

Messi tutti insieme ci dicono una cosa sola: sullo scacchiere europeo ed internazionale contiamo zero, se non meno dato che ci raccontiamo l'esatto contrario. In molti puntano il dito in queste ore contro il capo della Farnesina. Chi Di Maio sia inadeguato al ruolo di Ministro degli Esteri è cosa chiara a chiunque. Che non sia tutta e solo colpa sua lo è altrettanto.

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