Sindaco di Roma: Salvini vuole le primarie del centrodestra

La consultazione ai gazebo della Lega a Roma ha espresso come vincitore Alfio Marchini. E ora il leader vuole riaprire la partita

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Il banchetto di "Noi con Salvini" a Piazza Vittorio per la raccolta delle firme per la scelta del candidato sindaco del centrodestra a Roma, 27 febbraio 2016 – Credits: ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Redazione

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Alfio Marchini vince la consultazione dei gazebo della Lega a Roma e dà lo spunto a Matteo Salvini per chiedere vere primarie che designino il candidato sindaco del centrodestra. L'imprenditore che si presenta al Campidoglio da indipendente prende 4.534 voti su oltre 15 mila schede e stacca di quasi mille Irene Pivetti, ex presidente leghista della Camera da tempo trapiantata nella capitale. Terzo Francesco Storace con 3069 voti, solo quarto Guido Bertolaso - candidato ufficiale del centrodestra - con 2203.

E così il segretario della Lega Salvini, inventore del sondaggio "Per Roma ora parli tu", già a risultati parziali e con i candidati ancora vicini nei voti, chiede agli alleati Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni le primarie di coalizione. Con Berlusconi, Salvini parla di persona: i due si sono sentiti (secondo alcuni il leader della Lega sarebbe andato a pranzo ad Arcore, per altri si è trattato solo di una telefonata) e hanno provato a mettere ordine nella difficile situazione del centrodestra nella capitale, con quali risultati non si sa.

La leader di Fratelli d'Italia, quinta con 955 voti (davanti a Souad Sbai di 'Noi con Salvini', 508), stizzita attacca: "Vogliamo sapere se Bertolaso è il candidato unitario del centrodestra. Basta un sì o un no". L'ex capo della Protezione Civile taglia corto: "Non c'è tempo per discutere sul chi". Come a dire, in campo ci sono già io.

Dall'altra parte gli avversari gongolano: "Il centrodestra è nel caos". Salvini si dice stupito dei voti presi da Bertolaso: "Onestamente pensavo che prendesse meno consensi". Ma il suo obiettivo è convincere il centrodestra a riaprire la partita: "Fermiamoci. Io sono pronto a un passo indietro. Così il centrodestra perde e fa il più grande regalo possibile a Matteo Renzi. Mettiamoci attorno ad un tavolo. Vediamo se non è il caso di coinvolgere tutti i cittadini in una giornata di partecipazione". Insomma, primarie di coalizione a Roma.

A fargli eco il Senatùr. "A Roma è un casino, se ne esce solo con le primarie - dice Umberto Bossi -. La proposta di Salvini è giusta".

Nel frattempo Marchini, l'imprenditore romano già in corsa per il Campidoglio, prova a fare di nuovo avances al centrodestra: "È giusto continuare a cercare la sintesi tra le diverse storie politiche che sono una ricchezza e non certo un limite".

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