Politica

Il "Ponte" infinito della Politica

Camera e Senato chiudono per 17 e 24 giorni mentre il paese è in crisi. Al di là del populismo non sembra un'idea saggia

Senato-vuoto

Gli uffici saranno chiusi per ferie dal 19 aprile al 6 maggio. Gli uffici saranno chiusi per ferie dal 19 aprile al 13 maggio. Ci fossero, questo sarebbe il testo dei due cartelli appesi oggi all'ingresso di Camera e Senato. I conti sono presto fatti. Gli onorevoli deputati della Camera si faranno 17 giorni di ferie, festeggiando la Pasqua e rispettando tutti i ponti possibili di 25 aprile e 1 maggio (con due giorni di lavoro soli a inizio mese). I Senatori di Palazzo Madama invece avranno la campanella del rientro addirittura una settimana dopo (qualcuno ci spieghi questa disparità), per un totale di 27 giorni di assenza dal lavoro.

Non è nostra abitudine scendere nel banale "populismo" però sembra proprio che la politica non capisca che errare è umano ma perseverare è diabolico.

Anche perché vista la situazione generale del paese forse, per una volta, si sarebbe potuta fare una eccezione. Invece no.

All'unanimità (quando ci vuole, ci vuole, guarda caso...) i capigruppo dei due rami di Parlamento si sono "reagalati" l'ennesimo stop ai lavori da record nazionale.

Il tutto mentre proprio oggi l'Istat certifica che le cose non vanno bene e che gli italiani hanno paura. La fiducia nei consumi è in calo e nel documento si legge "i dati confermano la debolezza di questa fase...". Aggiungiamo che da settimane sentiamo solo parlare di Iva in aumento, di invasione di migranti dalla Libia in fiamme, di recessione. Insomma, di cose da fare ce ne sarebbero parecchie e sarebbero pure serie. Ma no. La politica si ferma, più a lungo di studenti ed insegnanti, e di sicuro molto più a lungo di qualsiasi altro lavoratore "normale" (che tra l'altro i soldi per stare via tutti quei giorni non li avrebbe nemmeno).

In realtà siamo sicuri che molti saranno attivi sul territorio per la campagna elettorale in vista delle Europee in programma tra un mese. Ci piacerebbe per una volta lo stesso impegno, anche nei giorni festivi e nei ponti, non solo per le loro questioni personali (e di poltrone) ma anche per i problemi di tutti noi.

Populismo becero, da bar, il nostro, è vero. Ma che bello vedere che certi evergreen non passano mai di moda.



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