Politica

Salvini, tutti lo attaccano ma tutti lo vogliono

Record di ascolti dalla Gruber e libro in cima alle classifiche di vendita anche nelle librerie "nemiche"

copertina libro Salvini Altaforte

Sono giornate particolari quelle di Matteo Salvini. Il leader della Lega infatti si trova, come non gli capitava da tempo, sotto attacco; praticamente circondato. Lo attacca Di Maio, sul caso Siri, lo attacca Conte sulla vicenda dei migranti della Mare Jonio, fatti sbarcare a Lampedusa malgrado il "no" del Viminale. Lo attaccano i soliti "esclusivisti" della cultura che hanno cacciato una casa editrice dal Salone del Libro di Torino, colpevole di essere vicina all'estrema destra e soprattutto colei che ha pubblicato l'ultimo libro del Salvini stesso. Però...

C'è sempre un però, soprattutto quando si parla del politico di maggior successo attualmente presente in Italia, quello che (amato o odiato che sia) scatena reazioni come nessun altro. Il però è che tutti lo vogliono.

Lo vuole la Gruber e, guarda caso, l'ascolto della tanto attesa puntata di "Otto e Mezzo" (con annessa intervista ovviamente "equilibrata") è stato molto ma molto superiore alla media, un ascolto da record.

Lo vuole anche la Feltrinelli, non Altaforte, la casa editrice di riferimento della sinistra che mette in vendita il tanto discusso libro "Io sono Matteo Salvini - Intervista allo Specchio", e che è in testa alle classifiche, perché alla fine "pecunia non olet". 

Lo vogliono le decine di parlamentari (di ogni schieramento) che temono uno scioglimento delle Camere prima della naturale fine della legislatura e che, mentre i loro partiti affondano o restano prigionieri all'opposizione, cercano una nuova ribalta proprio tra le braccia del leader della Lega al quale sono pronti a giurare fedeltà assoluta.

La morale? Che è facile essere contro Salvini. Difficile fare (soldi, spettatori, carriera politica) senza di lui...

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