Sono passati dieci anni da quel 14 ottobre del 2007, quando Walter Veltroni fu eletto primo segretario del neonato Partito Democratico (PD), nato dalle ceneri dell'esperienza dell'Ulivo prodiano. 

SEGRETARI

In un decennio di vita politica si sono succeduti 5 segretari (due ad interim- Franceschini e Epifani) e consumate 3 importanti scissioni (Rutelli con Tabacci e Mosella; Civati e Fassina; Bersani con l'MdP). 

GOVERNI

Il PD ha governato il paese dalle dimissioni del governo Monti con i premier Letta, Bersani, Renzi e Gentiloni (attuale primo ministro). Tre sono state le leggi elettorali discusse sotto i governi Dem: il "Porcellum", l'"Italicum" e il "Rosatellum". 

SCISSIONI

Le principali crisi all'interno della dirigenza sono avvenute nel 2008 con l'uscita dell'ala cattolica di Rutelli (ex Margherita) in polemica con l'egemonia della sinistra ex DS di D'Alema e Bersani. La seconda frattura con Fassina e Civati nell'era post-Leopolda della "rottamazione" dei vecchi leader invocata da Renzi. E' il maggio 2015 quando la rottura si consuma attorno alla questione della legge elettorale. Fassina fonderà Sinistra Italiana. L'ultima in ordine cronologico è quella dei Bersaniani avvenuta dopo la sconfitta del dicembre 2016 nel referendum Renzi-Boschi sulla riforma costituzionale e si consuma nel febbraio 2017 dando vita al MdP (Movimento Democratico e Progressista).

ISCRITTI

 Gli iscritti nel 2016 erano 405.000 circa. Alla fondazione nel 2007 il Partito Democratico ereditava dai DS oltre 571.000 iscritti, con un calo significativo che coincide con l'ultimo biennio.


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