Parlamento bloccato per 6 mln al giorno

E' la cifra calcolata, sommando spese di gestione e stipendi, per mantenere Camera e Senato aperte mentre non fanno nulla. Dal giorno dell'insediamento sono stati già sprecati quasi 170 milioni

Il famoso Transatlantico di Montecitorio (Credits: Scudieri/Imagoeconomica)

Claudia Daconto

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Era il 15 marzo scorso quando il nuovo Parlamento veniva convocato per la prima volta. Da allora a oggi sono trascorsi in tutto già 27 giorni.

Quasi un mese senza che Camera e Senato abbiano prodotto un solo atto. Una situazione di stallo, una paralisi dovuta ai veti incrociati sulla formazione del nuovo governo e sull'elezione del presidente della Repubblica che però costa al Paese, ogni giorno, milioni di euro.

Ci siamo fatti due calcoli prendendo in esame i progetti di bilancio per 2012 dei due rami del Parlamento. E in particolare alcune voci delle spese previste.

Iniziamo dalla Camera .

Per quanto riguarda le indennità dei deputati si tratta di 88.660.000 euro in un anno ai quali vanno aggiunti i 75.857.377,99 di spese sostenute per l'esercizio del mandato parlamentare. Escluse la diaria e altre voci che si aggiungono alle buste paga di ciascuno dei 630 che siedono a Montecitorio, si tratta di 164.517.377 euro che divisi per 365 fanno 450.732 al giorno!

Considerando anche i 241.770.000 euro annui (665.000, circa al giorno) per la retribuzione del personale, si arriva però a oltre il doppio: 1.113.115 euro che moltiplicati per 27 giorni fanno oltre 30 milioni di euro.

C'è poi il miliardo 723 milioni 657 mila euro che stando all'ultimo bilancio della Camera dei deputati, riguardano le spese di mantenimento e lo dividiamo per 365 ed otteniamo 4.722.348 al giorno (di cui 1.113.115 solo di stipendi).

Passiamo al Senato .

Le indennità dei 315 senatori costano in un anno al Paese 43.585.000 euro, ai quali vanno aggiunte le spese sostenute per l'esercizio del proprio mandato pari a 21.097.000 euro. In tutto 64.682.000 euro che diviso 365 fa 177.210 mila euro al giorno che per 27 fa 4.784.695. Aggiungiamoci anche i 37.750.000 trasferiti ai gruppi parlamentari e saliamo 7.577.161.

Ma se anche in questo caso prendiamo in considerazione i 539.629.799 euro di spese totali, così come indicato nel progetto di bilancio per il 2012, li dividiamo per 365 giorni l'anno, otteniamo una spesa al giorno di 1.478.437.

Ricapitolando:

tra Camera e Senato, l'inattività di deputati e senatori, ci costa ogni giorno ben 6 milioni e 200mila euro; in pratica in questi 27 giorni dal 15 marzo al 10 aprile sono già stati "buttati" 167.421.227 euro.

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