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"Il sindaco dia un segnale". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha scritto nella sua lettera al sindaco di Roma Ignazio Marino pubblicata oggi su Il Messaggero. Il Pd continua ad appoggiarlo ma lui dimostri di saper governare, è la sintesi della missiva arrivata alla vigilia del rimpasto della giunta capitolina.

LEGGI QUI IL CONTENUTO DELLA LETTERA

È il terzo per il sindaco di Roma: dodici assessori, sei donne e sei uomini. Ecco i nomi:

- Marco Causi è vicesindaco con delega al Bilancio. Economista e deputato Pd è stato già assessore con Veltroni.

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- Stefano Esposito è il nuovo assessore ai Trasporti: senatore dem, celebre per le sue posizioni contro i No Tav, prende il posto del dimissionario Guido Improta. Lo ha annunciato lui stesso su twitter (con un evidente errore di ortografia):

Già commissario del partito per il litorale di Roma, il senatore torinese, vicepresidente della commissione Lavori pubblici e comunicazioni nonchè membro della commissione antimafia, è stato nominato commissario Pd sul territorio di Ostia lo scorso febbraio in seguito allo scandalo di Mafia Capitale.

- Marco Rossi Doria, assessore all'Istruzione. Insegnante ed ex sottosegretario all'Istruzione con Monti sostituisce Paolo Masini del Pd, oltre 5mila preferenze alle ultime elezioni, mandato via dopo esser passato, dai Lavori pubblici nella prima giunta, alla Scuola e sport, sette mesi fa.

- Luigina Di Liegro, assessore al Turismo. Presidente della Fondazione Don Luigi Di Liegro è ex assessore al Welfare della Regione Lazio.

Sono tutte persone che "sapranno portare alla città i cambiamenti di cui la città ha bisogno" ha detto Marino "scelte dal sindaco per le loro capacità. Noi vogliamo davvero triplicare i nostri sforzi. Tutto il resto è polemica strumentale... Non ho mai sentito per un solo momento mancare i rapporti con governo e Parlamento" ha aggiunto ringraziando in particolare "chi come Matteo Orfini in questi mesi ha fatto squadra dentro e fuori il Campidoglio".

"Per i prossimi tre anni il programma di midterm prevede obiettivi concreti, risultati visibili e tempi certi" ha detto Marino presentando la nuova giunta. E ha fatto una lista di priorità: "Ora penseremo al decoro, alla pulizia, alla mobilità, alla casa e alla rigenerazione urbana... Da settembre pulitura delle caditoie per prepararci all'inverno, 300 operatori ecologici in piu', entro il 2015 prima pietra dell'eco distretto di Rocca Cencia e 60 mila cassonetti in più... Entro il 2015 ci saranno nuove corsie preferenziali per aumentare la velocità di percorrenza dei bus, entro Pasqua 2016 verrà aperta la stazione di Vigna Clara, chiusa da 25 anni, entro il 2016 è prevista l'apertura del tratto della metro C fino a San Giovanni". Inoltre Marino ha ricordato anche "l'apertura di nuove piste ciclabili e la realizzazione del Grab, il grande raccordo anulare per le due ruote". Inoltre il sindaco ha parlato della necessità di risanare Atac: "ci saranno partner industriali per Atac e nuova governance e management dopo l'approvazione del bilancio". Inoltre nel 2015 acquisteremo "200 nuovi bus e entro 2015 rifaremo manto stradale per il 20% delle strade ad alta percorribilità e faremo lavori di ricucitura per alcuni quartieri periferici". Inoltre si prevede la trasformazione della Roma Lido in una metro di superficie.

E ancora: rigenerazione urbana avviando progetti strategici o rilanciando cantieri da tempo fermi. "Tra una settimana - ha detto Marino - aprirà il cantiere nell'ex Istituto geologico di Largo Santa Susanna dove saranno realizzate residenze e un'area museale, entro ottobre 2015 aprirà il cantiere di Piazza Augusto Imperatore e nel gennaio 2016 si avvierà il progetto delle torri dell'Eur dove si insedierà il quartiere generale Telecom, un'operazione dal costo di 110 milioni di euro dati da privati".

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