Napolitano: "Sono contento di tornare a casa"

Il Presidente della Repubblica risponde così alla domanda di un bambino. E aggiunge: "L'augurio al paese è di essere unito e sereno"

Napolitano

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – Credits: ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Redazione

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"Certo che sono contento di tornare a
 casa": così il presidente Napolitano ha risposto ad un bambino
 che lo ha interrogato in piazza del Quirinale durante la 
manifestazione della Polizia di Stato "Una vita da social". "Qui
si sta bene, è tutto molto bello - ha aggiunto Napolitano - ma è un po' una prigione. A casa starò bene e passeggerò".


Il presidente, di ritorno al 
Quirinale da un impegno pubblico, si è fermato sulla piazza per
 salutare i ragazzi che partecipano oggi all'iniziativa della
 Polizia per sensibilizzare i giovani all'uso sicuro di internet.
 Dopo aver salutato il capo della Polizia, Alessandro Pansa,
 Napolitano ha parlato per qualche minuto con gli studenti. "Io 
non navigo", ha detto Napolitano aggiungendo però di essere ben
 consapevole dell'importanza di internet, raccomandando loro un
 so consapevole del web e dei social.

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Con i cronisti ha invece cambiato radicalmente tono tornando sui temi legati al terrorismo e alla paura di nuovi attacchi anche su Roma e ha detto: 
"Siamo molto 
incoraggiati dalla straordinaria manifestazione di Parigi 
però, sempre essendo attenti a stare in guardia e a non fare 
allarmismo, dobbiamo essere molto consapevoli della 
necessità, pur nella libertà di discussione politica e di 
dialettica parlamentare, di un Paese che sappia ritrovare di 
fronte alle questioni decisive e nei momenti più critici la 
sua fondamentale unità".

"L'augurio al Paese - ha detto Napolitano, a 
poche ore dalle sue dimissioni, che arriveranno con ogni 
probabilità domattina - è quello di essere unito e sereno 
anche perchè viviamo in un mondo molto difficile. Abbiamo 
visto nei giorni scorsi quello che è successo in un Paese 
vicino e amico come la Francia".

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