Politica

Il M5S ieri ha dato il via libera al Mes

La votazione in senato, malgrado i 4 dissidenti, ha evidenziato l'ennesimo "dietrofront" di Di Maio

Mes voto senato

Maurizio Belpietro

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Quanto accaduto ieri al Senato sul Mes è molto significativo con alcuni esponenti del Movimento  Stelle che hanno votato contro il Messaggio e soprattutto contro le indicazioni del partito.

A questo proposito va ricordato che a giugno scorso i grillini si erano detti contrari al Fondo Salva Stati, volevano addirittura cambiare le regole della Bce per evitare, dicevano pochi mesi fa, il ripetersi di quanto accaduto in Grecia.

E fino all’altro giorno lo stesso Di Mio diceva le stesse cose e prometteva che non avrebbe mai sottoscritto l’accordo per il Mese così com’era perché ritenuto pericoloso per l’Italia, per il nostro debito, per i nostri risparmi. E’ accaduto invece che ieri di fatto il Movimento 5 Stelle ha dato il via libera; certo, si è parlato del famoso “pacchetto”, di questioni tecniche ma di fatto ieri il Governo può andare e firmare il si al trattato.

Molti mi danno del pessimista per questo ma in realtà mi attengo ai fatti che sulla vicenda del Mese sono i seguenti: l’Europa ha praticamente detto che quella riforma non è modificabile, ma praticamente lo ha detto anche Gualtieri che è andato a Bruxelles solo per prendere un po’ di tempo e far placare le acque che erano molto agitate. Insomma una bella cortina di fumo per non far vedere e capire gli italiani quello che in realtà è già deciso e sta succedendo

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