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Politica

L'unità del centrodestra dopo l'intervista di Salvini a Panorama

Importanti reazioni alle dichiarazioni del leader della Lega pubblicate dal settimanale oggi in edicola

Sono già numerose e sostanziali le reazioni all'intervista a Matteo Salvini che Panorama - oggi in edicola - pubblica nel nuovo numero.

Renato Brunetta: "I programmi di Lega e FI sono omogenei"
"Ben arrivato Salvini, con la Lega governiamo da 21 anni in Italia, governiamo in Lombardia, in Veneto, abbiamo governato insieme dal '94, da questo punto di vista noi abbiamo sempre detto che uniti si vince, lo abbiamo detto quando FI era il primo partito del centro destra e lo diciamo anche adesso.
Dal punto di vista programmatico ha ragione Salvini, il 90% del nostro programma è comune, c'è molta più omogeneità all'interno delle linee programmatiche tra Lega e FI che tra le varie anime del PD". Così, intervistato da Radio Radicale, il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta risponde alle dichiarazioni di Matteo Salvini al settimanale Panorama.

Gelmini: "Rifacciamo il centrodestra da Milano"
Ha cominciato ieri pomeriggio Mariastella Gelmini, coordinatrice lombarda di Forza Italia, che ha detto:
Concordo con le parole di Salvini di oggi: rifacciamo il centrodestra, con l'alleanza Lega - Forza Italia, per dare una alternativa al Paese. Rifacciamo il centrodestra da Milano, aggiungo io": così ha detto la vicepresidente alla Camera degli azzurri, Mariastella Gelmini, che e' coordinatrice lombarda del partito.
"È a Milano - ha sottolineato in un comunicato - che è nata l'alleanza liberale, è a Milano che il Paese si apre all'innovazione e al mondo, è a Milano che l'Italia riparte. Ed è Milano la città che vuole chiudere con la sinistra archeologica che ha umiliato le libertà e il progresso". "A Salvini - ha aggiunto - dico: si riparte da qui, si torna a vincere da Milano. Lega e Forza Italia offrano a Milano le loro migliori energie, il loro impegno, e innovino la politica facendo insieme una proposta nuova e credibile, che accenda la scintilla del cambiamento per i milanesi".

Gasparri: "Non c'è alternativa all'unità del centrodestra"
"È ovvio che non c'è alternativa all'unità' del centrodestra.
Il realismo di Salvini non sorprende perché del resto quale strategia potrebbe avere la Lega giocando allo sfascio?
Dobbiamo puntare all'unità di tutte le forze alternative alla sinistra. E quelli che vogliono formare partitini riflettano sul velleitarismo delle loro posizioni. Altri si rendano conto che un puntello raccogliticcio in Parlamento alle politiche di Renzi e' un suicidio sia per loro stessi che per Renzi.
Mentre altri devono decidere se cambiare nome per diventare una sparuta pattuglia di ascari di Renzi o se ritornare sui propri passi". Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI). "Il cantiere, quindi, è quello di un centrodestra ampio e unito, che insieme a Berlusconi dobbiamo rilanciare. Lo abbiamo fatto in tante occasioni spesso vincenti. Dobbiamo aggiornare il nostro programma senza uscire dal solco tracciato da tempo soprattutto sui temi della sicurezza, dell'immigrazione della difesa della famiglia e sulle questioni del fisco e del lavoro", conclude Gasparri.

Maurizio Lupi: "Con ticket Salvini-Berlusconi nessuna possibilità di ricostruire il centrodestra"
L'ingresso di Ncd nel Pd "per quanto mi riguarda non ci sarà mai. L'accoglienza a Renzi mi conforta rispetto alle nostre scelte degli ultimi anni e alla partecipazione al governo", ma l'alleanza durera' "fino a quando il governo fara' bene le cose. Spero quindi fino al 2018. Ma restiamo diversi e alternativi a Renzi". Lo dice in un'intervista a Repubblica Maurizio Lupi, capogruppo alla Camera di Ncd.

"Se il Pd di Renzi non è invotabile, come dice Vittadini - aggiunge -, è perché il suo riformismo si incontra con le nostre posizioni liberali e sussidiarie.
Però nel Pd restano contraddizioni incredibili, con la minoranza che ostacola ogni scelta". Se invece Renzi lanciasse il Partito della nazione senza la minoranza? "Centrodestra e centrosinistra affrontano una rivoluzione identitaria - dice Lupi -. Vedremo gli sviluppi, ma spero in un confronto alle politiche tra socialisti riformisti e popolari". "Io questo partito non lo vedo realizzato. Spero invece in una pluralità di proposte. La nostra sia quella del Ppe". "Su questo punto c'e' una discussione in atto tra noi. Il punto e' la nostra identità. Per me l'alleanza con Renzi non è irreversibile, né una strada senza ritorno. Anzi, auspico una sfida con Renzi alle prossime politiche". Se la strada è quella del ticket Salvini-Berlusconi, aggiunge, "si chiude la possibilità di ricostruire il centrodestra. Muore il sogno di Fi, che si accoda alla Lega. Finché c'è vita, però, c'e' speranza...".

Questi alcuni passaggi dell'intervista di Antonio Rossitto, giornalista di Panorama, a Matteo Salvini:

"Se non si inventano il quarto esecutivo non eletto, l’anno prossimo si vota. Il Pd, dopo la caduta del governo, sarà in macerie. E noi non possiamo fare più errori: serve l’unità del centrodestra".

Così si esprime Matteo Salvini, leader della Lega Nord, in un'intervista che Panorama pubblicherà nel numero in edicola da giovedì 27 agosto.

Salvini, che Panorama ha seguito nelle sue vacanze in Trentino Alto Adige per un intero week-end, aggiunge che "il programma della coalizione è ormai condiviso al 90 per cento. Con Silvio Berlusconi ne abbiamo già discusso più volte.

Niente promesse mirabolanti, ma sei punti concreti: flat-tax, abolizione degli studi di settore, via la legge Fornero, lotta all’immigrazione, famiglia tradizionale con apertura alle unioni civili. Solo sull’Europa dobbiamo accordarci".

Salvini ipotizza un ticket elettorale con Berlusconi: "Sarebbe la soluzione migliore" afferma. "La sua esperienza per me sarebbe molto utile. In politica estera, ad esempio, batte Matteo Renzi dieci a zero. Sono il giorno e la notte. Con i governi Berlusconi l’Italia contava molto più di adesso. Africa, Isreale, Stati Uniti, Russia: il Cavaliere ha relazioni importanti in mezzo mondo".

La Lega, insomma, sembra puntare seriamente a un’intesa con Forza Italia: "L’ultimo sondaggio" dice Salvini a Panorama "l’ho fatto a Ferragosto, alla festa della Lega di Ponte di Legno. Ho chiesto: 'Se si votasse domani mattina, vorreste andare da soli o in coalizione?'. La metà era favorevole a un accordo. Anche i nostri ormai hanno capito che per mandare a casa Renzi bisogna allearsi con Forza Italia".

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