Legge di stabilità, 25 tweet pieni di "buone notizie"

Così il premier Matteo Renzi ha presentato le misure economiche per il 2016. E ha assicurato: "Dopo 9 anni nel 2016 il rapporto debito/pil calerà"

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Il presidente del consiglio Matteo Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan a Palazzo Chigi durante la conferenza stampa al termine del CdM, Roma 15 Ottobre 2015. – Credits: ANSA/GIUSEPPE LAMI

Redazione

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La legge di stabilità è "straripante di buone notizie". La prima è che il rapporto debito/pil cala per la prima volta dopo 9 anni. E non perché ce lo chiede Junker, la Merkel o Scheuble. Ma perchè ce lo chiedono i nostri figli e i nostri nipoti. È un passaggio di serietà. Così il premier Matteo Renzi durante la conferenza stampa di presentazione della Legge di Stabilità per il 2016.

Prima di presentare i 25 tweet che compongono il puzzle di una manovra che vale tra 27 e 30 miliardi, Renzi ha chiarito: "La nostra scelta è rispettare le regole europee avendo fatto un lavoro gigantesco per cambiarle con la flessibilità. Il che si traduce in due misure: la "clausola delle riforme" che impatta per il 0,5% del pil e la "clausola dell'investimento" che vale lo 0,3% del pil. Grazie al lavoro del nostro governo durante il semestre europeo, oggi c'è uno spazio di flessibilità che vale circa 13 miliardi e che è frutto del lavoro sul rispetto delle regole e della flessibilità".

E ha difeso il nostro Paese e la correttezza dimostrata nei confronti dell'Europa. "A Bruxelles ci sono Paesi che parlano di regole economiche ma non le rispettano. È una mia posizione personale" ha detto il premier chiamando fuori da questa affermazione il ministro Padoan. "Alcuni paesi teorizzano l'importanza delle regole e non le rispettano. Noi pensiamo che alcune regole debbano essere cambiate ma intanto le rispettiamo. Perché siamo un paese grande".

Prima di snocciolare, in 25 tweet, i punti principali della legge di stabilità. Renzi ha chiarito di voler chiedere all'Europa di usufruire della cosiddetta clausola sugli "eventi eccezionali" tra cui sono compresi anche i "flussi migratori", il cui costo che il nostro Paese sta sopportando è di 3,3 miliardi di euro. "Se riconosceranno questa clausola" ha spiegato Renzi, "allora anticiperemo dal 2017 al 2016 due misure: la riduzione dell'Ires e alcuni investimenti sull'edilizia scolastica".

LA CONFERENZA STAMPA DI MATTEO RENZI PER LA PRESENTAZIONE DELLA LEGGE DI STABILITÀ 2016

Ecco le slide con le quali il presidente del consiglio ha presentato le principali novità in manovra:

VIA LE TASSE SULLA PRIMA CASA: dopo gli 80 euro e l'Irap un
altro segno di fiducia per gli italiani.
- INTERVENTO STRAORDINARIO SULLE CASE POPOLARI: ci preoccupiamo
di chi arranca.
- SUPERAMMORTAMENTI: chi investe nell'azienda ammortizza al 140%, anziche' al 100%. Uno sconto per chi ci crede, da subito.
- UN PAESE PIU' SEMPLICE: semplificare le misure per il contante, per le partite Iva, per i lavoratori autonomi.
- UN PAESE PIU' GIUSTO E LOTTA ALL'EVASIONE: PAGARE MENO, PAGARE
TUTTI. Lotta a evasione con digitalizzazione e Canone Rai a 100 euro
- UN PAESE PIU' ORGOGLIOSO: 1000 ricercatori, 500 cattedre universitarie speciali, 500 assunzioni nella cultura.
- TAGLIO IRES: dal 2017 al 2,4%.
- COMUNI LIBERI DI SPENDERE I SOLDI IN CASSA: per strade, scuole, marciapiedi, giardini.
- RISPOSTE PER IL SUD, NON PROCLAMI: 450 milioni per chiudere la ferita della Terra dei Fuochi. Fondo di garanzia per Ilva per superare la crisi e stanziamento definitivo per la Salerno-Reggio Calabria.
- TORNARE ALLA TERRA: Via Imu agricola, via Irap agricola, semplificazione burocratica.
- PIÙ SOCIALE: 400 milioni sul fondo, legge per il dopo di noi, aumenta il servizio civile.
- PRIMA MISURA ORGANICA CONTRO LA POVERTA': soprattutto per i minori. Con comuni, terzo settore e fondazioni, insieme.
- FONDO SANITA': 109 MILIARDI UN ANNO FA, 110 OGGI. Saranno 111 nel 2016. Piu' soldi, ma spendiamoli meglio.
- COSTI STANDARD PER TUTTI: trasparenza totale sui prezzi
- LO STATUTO DEI LAVORATORI AUTONOMI: finalmente una misura organica, fisco e nuove tutele.
- PENSIONI. PRIME MISURE DI SOSTEGNO: no tax area, opzione donne, salvaguardia, part-time
- SPESE INFORMATICHE: comprare meno prodotti, usare meglio i dati. Rivoluzione digitale fa risparmiare.
- PARTECIPATE. DA 8.000 a 1.000: tetto ai dirigenti, riduzione poltrone, trasparenza dei dati.
- PERSONALE P.A. QUALITA' TRASPARENZA NELLA SELEZIONE: premiare efficienza e merito
- COMUNI: hanno piu' soldi per investimenti, piu' costi standard
- CITTA' METROPOLITANE, NESSUN TAGLIO. Province, prosegue taglio, ma salve strade e scuole.
- CLAUSOLE SALVAGUARDIA AZZERATE NEL 2016: no aumento Iva, no aumento accise.
- PIÙ SOLDI A CHI CONTRATTA SU PRODUTTIVITA' E WELFARE. Piccole imprese: giu' l'Irap, anticipo rimborso Iva per crediti non riscossi.
- ANCORA SGRAVI A CHI ASSUME: meno di prima però, affrettarsi prego



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