Politica

La verità sul Governo, tra elezioni ed agenzie di rating

La previsione (inutile) di Fitch sulla durata del Governo Conte deve fare i conti con gli scenari politici futuri

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"Il Governo Conte rischia di cadere". La previsione è di Fitch, una delle famose agenzie di rating. Di quelle la cui attendibilità e soprattutto utilità, è ai più sconosciuta. Ma tanto è bastato per sollevare un po' di polvere (politica) alla vigilia delle elezioni regionali in Sardegna. Che sono si importanti ma che come successo in Abruzzo non avranno ripsercussioni sulla tenuta del Governo Lega-M5S

Una previsione che poi era nota a tutti. Anzi, è stato per primo lo stesso Salvini a dire due settimane fa che "le regionali sono voti amministrativi e non hanno valore politico. Le europee invece sono un'altra cosa". Insomma, è un po' come se Fitch ci avesse detto che la Juventus rischia di vincere il Campionato e che a Ferragosto sarà difficile trovare un ombrellone in spiaggia. Soprattutto non ci hanno detto chi ci sarà dopo Conte e perché.

Tutti sanno che il futuro dell'esecutivo è legato alle Elezioni Europee 2019 di maggio. Per quello che valgono i sondaggi (non tanto, visto recenti magre figure, ultima alle politiche 2018) la situazione sarebbe la seguente: Lega attorno al 33-34%, M5S al 23%, Pd 17-18%, Forza Italia 8-10% e Fratelli d'Italia 4-4,5%.

Se i voti fossero confermati è ovvio che si andrebbe come minimo ad un rimpasto di Governo che al momento è fortemente targato Di Maio. I grillini infatti non solo hanno scelto il Presidente del Consiglio ma hanno la stragrande maggioranza dei ministeri, soprattutto di quelli con portafoglio. Ecco. Come minimo le cose nei dicasteri potrebbero cambiare con un Conte-Bis.

Anche perchè non ci sarebbero alternative. Forse ci siano già dimenticati che questo Governo è nato dopo 3 mesi e passa di fatica in cui Mattarella ha cercato invano altre soluzioni. Che non c'erano allora e non ci sono oggi. A meno di clamorosi spostamenti di parlamentari dal M5S, più verso il Pd o il Gruppo Misto che verso Lega ed il centrodestra. Ma voi ve lo immaginate un governicchio a trazione M5S-Pd cioè dei due partiti che sarebbero i principali sconfitti alle europee?

Si tratterebbe poi di un Governo che si troverebbe a preparare una delle leggi finaziarie più difficili e forse dolorose della storia (l'andazzo globale dell'economia volge al brutto)

La logica vorrebbe un ritorno ad elezioni anticipate con Salvini premier della coalizione di centrodestra vicina al 50%. Mattarella però farà di tutto per cercare soluzioni interne senza riaprire le urne, favorito in questo da tutti i parlamentari che, pur di salvarsi la poltrona, sarebbero pronti a sostenere esecutivi di emergenza.

Vedremo; di sicuro tra 100 giorni si voterà ma non solo per il Parlamento di Strasburgo. Anche per Palazzo Chigi. E non c'era bisogno che ce lo dicesse Fitch

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