Politica

Il nuovo blog di Grillo, addio alle beghe 5 Stelle

Beppe Grillo prende le distanze dalla politica e dal Movimento, per rivendicare il suo ruolo di sognatore. Ai suoi dice "non sono io il vostro futuro"

>>>ANSA/ GRILLO, FUORI DA PARLAMENTO E DA EURO

Sara Dellabella

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Beppe Grillo riavvolge il nastro e torna alle origini. Con la presentazione del nuovo blog le intenzioni del comico genovese di staccarsi dalle beghe del Movimento 5 Stelle appare chiara.

Spariscono i colori del Movimento e il sito si tinge di rossonero.

L’avventura del Movimento, la sua crescita nei numeri e nelle responsabilità da tempo hanno cominciato a stare strette a Beppe Grillo, soprattutto da quando Gianroberto Casaleggio non c’è più. Scomparso il guru, tutto è ricaduto su Beppe, allontanandolo da quella visione nata con i Vaffaday e sempre più intrisa di problemi da sbrigliare.

Il cambio dello statuto del Movimento, l’elezione di Luigi Di Maio a capo già segnava la strada per un progressivo allontanamento di Beppe Grillo dalla vita attiva del Movimento, che negli ultimi tempi è sempre meno espressione di una visione del futuro e sempre più imbrigliato nelle maglie della politica piccola e tradizionale. 

Sparisce la politica

Beppe Grillo nel nuovo blog rivendica la possibilità di essere curioso a 70 anni, di poter esplorare l’innovazione come fu all’origine con l’esaltazione del web in politica, i primi meet up. Sparisce ogni riferimento alla politica, agli slogan, per ora scompare anche la possibilità di poter commentare i singoli post.

Non ci sono più slogan e riferimenti alla politica, non c'è pubblicità, i vecchi post sono stati rimossi e ritorna protagonista la curiosità che il Garante del Movimento aveva sempre manifestato per il mondo dell'innovazione.

Quella del comico è una chiara presa di distanze da un movimento che negli ultimi tempi lo assorbito più del dovuto, distogliendolo dalla sua attività di uomo di spettacolo.

Per il futuro addio

Il primo post della nuova era è da Barcellona. "Abbiamo visto una fiera delle smart city, abbiamo visto tecnologie, come saranno le grandi città, poi magari andrò a vedere altre utopie che sono Arcosanti, che è una città in Arizona fatta da un nostro architetto italiano. Gli italiani sono meravigliosi, perché in tutte le grandi proposte e i grandi sogni, c’è sempre sotto un grande italiano, magari anche sconosciuto. Andrò magari in Norvegia a vedere come è l’assetto dello scioglimento dei ghiacci, perché ci sono 400 città a rischio di inabissarsi, di essere allagate. I server di Facebook sono 40 gradi sotto zero e adesso sono tutti al sole, ci sono 10 gradi. Quindi vorrei vedere un po’, cosa sta succedendo nel mondo, vi riporterò un pò le mie sensazioni, i miei viaggi, che poi non sono viaggio. E ai suoi militanti dice “non dovete essere tutti sulle mie spalle, io non posso essere assolutamente il vostro referente per il vostro futuro, createvelo il vostro futuro”.

Praticamente la cartolina di un marito uscito per comprare le sigarette.

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