Il M5S vota il nuovo regolamento. Ma non raggiunge il quorum

Grillo primo e ultimo organo decisionale, ammende fino alle esplusioni per chi non rispetta le norme interne. Ma non si riesce a "blindarle"

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Il post sul blog di Beppe Grillo relativo al voto sul nuovo Regolamento interno

Redazione

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Quorum mancato. Beppe Grillo parla di "record di voti" ma il dato rilevante è che il quorum non è stato centrato. 

Alla consultazione online sul "Non Statuto e Regolamento M5s" hanno partecipato 87.213 iscritti al M5s su 135.023 totali. L'obiettivo del M5S era però quello di raggiungere almeno quota 100 mila ovvero il 75% dei militanti, per blindare le nuove norme. Ma il risultato è stato mancato.

I voti
Certo, 87.213 votanti non sono pochi. "Avete permesso al M5s di raggiungere quello che probabilmente è il record mondiale di partecipanti a una votazione online per una forza politica o un'associazione" ha commentato Grillo. "Mai così tante persone si sono potute esprimere direttamente sul futuro della comunità di cui fanno parte. Il MoVimento 5 Stelle è sempre stato contrario alla logica del quorum. Per noi chi partecipa e si attiva conta e ha il diritto di prendere le decisioni" sostiene il leader del M5s che rimarca: "In ogni caso ha votato la maggioranza assoluta degli iscritti".

La votazione mirava ad approvare o meno le modifiche al regolamento disciplinare e al non statuto M5S per il quale si doveva scegliere se mantenere le espulsioni dal M5s oppure graduare le sanzioni con una "pena" massima che potrebbe però arrivare nella sostanza ad una "sospensione perpetua".

Questa versione del regolamento prevede infatti una graduazione delle "ammende" che vanno dal richiamo alla sospensione (che può durare da uno a ventiquattro mesi) e, in caso di "perdita dei requisiti d'iscrizione al Movimento" può essere anche "a tempo indeterminato". Il nuovo regolamento, che darà vita anche alla nascita di un nuovo organismo, il collegio dei probiviri, confermerà infine Beppe Grillo come garante e "capo politico" del Movimento nonchè primo ed ultimo organo decisionale.

"Oltre il 90% di chi ha votato si è espresso a favore dell'aggiornamento del Non Statuto e del Regolamento e più del 70% per il Regolamento nella sua versione con le espulsioni" annuncia il blog di Beppe Grillo. "Faremo in modo che questa chiara volontà venga rispettata in ossequio alle leggi attuali: i nostri avvocati sono già al lavoro per questo".

La coperta "corta"
"La coperta politica che cercano di tirare è comunque corta: restano insuperabili anomalie che non possono essere colmate neppure da una votazione ampia" ha detto Luca Capriello, "ex espulso" M5s in quanto reintegrato nel Movimento da una sentenza del Tribunale di Napoli e animatore di un movimento che chiede la convocazione di un'assemblea regolare del Movimento. "Noi continuiamo ad andare avanti per la convocazione dell'assemblea necessaria anche per disciplinare giuridicamente il voto on-line" dice Capriello secondo il quale "anche se il voto è stato ampio restano vulnus di natura politica e giuridica incolmabili".

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