Il dopo-Napolitano: quando, come e chi sarà eletto

Iter al via il 15 aprile. Voteranno in 1.007. Per la maggioranza assoluta serviranno 504 preferenze

Il Quirinale (Credits: Carino/Imagoeconomica)

Claudia Daconto

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Mancano solo 10 giorni alla convocazione delle Camere in seduta comune per l'elezione del nuovo presidente della Repubblica. Un passaggio cruciale anche per il futuro destino del governo del Paese. Il successore di Giorgio Napolitano dovrà infatti subito verificare di nuovo se esistono le condizioni per un Governo (politico) oppure sciogliere le Camere per ridare la parola agli elettori.

Ecco quando inizierà e come si svolgerà l'iter per la scelta del Capo dello Stato, chi sono i nomi più gettonati e come andò a finire in occasione delle precedenti quattro elezioni.

QUANDO SI VOTA

Come stabilito dall'articolo 85 della Costituzione, il presidente della Camera convoca in seduta comune il Parlamento e i delegati regionali 30 giorni prima che scada il settennato. Laura Boldrini provvederà dunque alla convocazione delle Camere in seduta comune lunedì 15 aprile e da giovedì 18 potrà avvenire la prima votazione.

CHI VOTA

L'articolo 83 della Costituzione prevede che il capo dello Stato sia eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri. All'elezione partecipano tre delegati per ogni regione eletti dal consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d'Aosta ha un solo delegato. I membri del collegio che elegge il presidente della Repubblica sono definiti grandi elettori. Tale collegio è costituito da tutti i senatori, tutti i deputati e dai 58 rappresentanti delle Regioni. In tutto si tratta di 1.007 grandi elettori.

COME SI VOTA

E' ancora l'articolo 83 a fissare le modalità di elezione che ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell'assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta che è di 504 voti.

CHI PUO' ESSERE ELETTO

Secondo l'articolo 84 della Costituzione può essere eletto presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d'età e goda dei diritti civili e politici.

IL TOTO-PRESIDENTE

Nell'eventualità di un' alleanza tra Pd e Pdl, i candidati potrebbero essere: Gianni Letta, Luciano Violante, Anna Maria Cancellieri, Marcello Pera, Paola Severino, Giuliano Amato, Massimo D'Alema, Franco Marino, Emma Bonino.

Per l' alleanza tra Pd e M5S: Romano Prodi, Pietro Grasso, Gustavo Zagrebelsky, Valerio Onida, Stefano Rodotà e Emma Bonino.

Per un'alleanza tra Pd e Scelta Civica: Mario Monti.

LE ULTIME 4 ELEZIONI

2006: Giorgio Napolitano. Eletto al quarto scrutinio con 543 voti.

1999: Carlo Azeglio Ciampi. Eletto al primo scrutinio con 707 voti.

1992: Oscar Luigi Scalfaro. Eletto al 16esimo scrutinio con 672 voti.

1985: Francesco Cossiga. Eletto al primo scrutinio con 752 voti.

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