Vita, pensiero ed opere dei grillini

Ecco chi sono i rappresentanti del Movimento 5 Stelle che saranno eletti. Ed abbiamo scoperto che... - le foto - lo speciale Elezioni 2013 -

Beppe Grillo parla dal palco durante uno dei comizi in piazza della sua campagna elettorale (Credits: GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Paola Sacchi

-

A Montecitorio saranno i giovani più giovani visto che Beppe Grillo gli over 40 li spedirà tutti a Palazzo Madama. Ma l’esercito dei campioni anticasta, la spada della società civile con cui il comico «aprirà il Parlamento come una scatola di sardine» è soprattutto un esercito di No Tav. Una fila di attivisti della Val di Susa e delle battaglie contro l’alta velocità è piazzata nelle teste di lista. L’Homo novus grillinus atteso a Roma in un centinaio di esemplari ha già incorporato anche i difetti dell’odiata casta, con elezione sicura o quasi di fidanzate e fidanzati e sorelle di... Non mancano i portaborse.

Una nidiata la troviamo per esempio alla Regione Piemonte, nello staff di Davide Bono, grillino ortodosso e potente, cresciuto a pane e meetup. Estrazione politica? Bono assicura a Panorama: «Ci dividiamo a metà tra sinistra e destra». Ma la provenienza principale è dalla sinistra, dai movimenti per l’acqua pubblica, dalle Agende rosse, da un mondo contiguo a quello di Antonio Ingroia.

Intanto un Fico (Roberto) dà la scalata al M5S: è il cocco di Gianroberto Casaleggio e anche il suo cuore batte a sinistra: «Da vigliacchi toccare l’articolo 18...».

Stefano Ferrero - 49 anni, capolista Senato Valle d’Aosta

Da lui in giù, fino alla Toscana, parte la linea «rossa » di parlamentari No Tav che Beppe Grillo manderà in Parlamento. Ragioniere, è impiegato all’assessorato Ambiente della regione. Aveva iniziato nell’azienda farmaceutica municipalizzata del Comune di Aosta. Un travet dalla nascita con la fissa della Torino-Lione.

Alberto Airola - candidato in Piemonte al Senato al secondo posto in lista dopo Scibona

Operatore di ripresa telecinematografica, 42 anni, considera il suo documentario più importante «No Tav, Indiani di Valle». Un’idea fissa, si direbbe, visto che sullo striscione con il quale si presenta nel suo video come candidato del Movimento 5 stelle c’è scritto «No Tav».

Davide Crippa - 33 anni, ingegnere, numero due alla Camera nella circoscrizione Piemonte 2

Ex pallanuotista, si è dato alla battaglia No Tav e No F-35, e sì ai rifiuti zero. Vuole che la prostituzione diventi un’attività di lavoro autonomo. Quindi, che le prostitute paghino le tasse.

Marco Scibona - capolista Senato in Piemonte

È proprio un leader del movimento No Tav. Valsusino, 45 anni, è anche lui impiegato. Anzi, portaborse, si direbbe, nello staff del gruppo consiliare M5S in Piemonte. Alle dipendenze del capogruppo Davide Bono, fedelissimo di Grillo e di Gianroberto Casaleggio, uno dei grillini più in ascesa.

Ivan Della Valle - candidato alla Camera in Piemonte: al quarto posto della lista del M5S.

Si definisce: «Agente di commercio ieri, cittadino attivo nel Movimento 5 stelle oggi». Nel suo programma di candidato campeggia il no «alla nuova linea Torino-Lione». Uomo di lotta e di governo: lotta dura sul territorio e lavoro in regione, 38 anni, anche lui è arruolato al gruppo 5 stelle.

Vito Claudio Crimi - 40 anni, capolista al Senato a Lombardia 2

È il votato alle parlamentarie a Brescia. Dove è assistente giudiziario presso la corte d’appello. Assicura: «La Tav in Val di Susa non si farà. L’unica possibilità perché ci possano riuscire è la deportazione della popolazione come avveniva ai bei tempi di Stalin per le popolazioni ucraine e tartare. Non ci arrenderemo mai». Per quanto riguarda i diritti civili è favorevole sia al matrimonio sia alle adozioni per le coppie omosessuali.

Alfonso Bonafede - 36 anni, capolista alla Camera in Toscana

Avvocato, esperto di class action, ne ha fatta una contro il passante fiorentino della Tav e contro l’inceneritore di case Passerini. Nel suo programma assicura: «Spezzeremo l’ingranaggio romano e faremo tornare il Parlamento il cuore pulsante del Paese». Fedelissimo di Beppe Grillo, era con lui allo show del comico al Monte dei Paschi di Siena.

Laura Bottici - 41 anni, capolista al senato in Toscana

Analista contabile disoccupata, vuole il blocco della ferrovia ad alta velocità in Val di Susa e del Ponte sullo stretto di Messina. Vuole bloccare anche i finanziamenti pubblici ai giornali e quelli per le scuole private. Vuole dare un taglio pure alle spese militari.

Arianna Spessotto - 27 anni, capolista alla Camera nel collegio Veneto 2

Ex commessa disoccupata di San Donà di Piave, è a capo del comitato No Tav Venezia- Trieste.

EX POPOLO VIOLA, E MOVIMENTISTI

Giulia Sarti - 26 anni, capolista alla Camera in Emilia-Romagna

È stata la più votata alle «parlamentarie » del Movimento 5 stelle. È lei ora che ha preso nel cuore politico di Grillo il posto lasciato libero dopo l’espulsione dell’altra emiliana Federica Salsi? Chissà, l’altro espulso Giovanni Favia ha fatto i complimenti a Sarti. Che è un’ex popolo viola e fa parte delle Agende rosse di Salvatore Borsellino. Si vanta di aver intervistato a 12 anni Franca Pilla Ciampi nel giornalino della scuola. Ma a 26 anni sul curriculum risulta ancora studente di giurisprudenza. Chissà che direbbe Michel Martone.

Federica Daga - 37 anni, capolista Camera nel Lazio 1

È la pasionaria dell’acqua pubblica. Battaglia per la quale dice di essersi licenziata da consulente informatico. Si è battuta contro la vendita delle quote comunali dell’Acea.

EX COMUNISTI

Francesco Campanella - 48 anni, capolista al Senato nel collegio Sicilia 1

Dipendente  della regione.  Ex del Pds, ex Rifondazione  comunista,  prende di  mira il Pd:  «Come la  Democrazia  cristiana degli anni Ottanta».  Vuole però come il Pd la patrimoniale,  «da far pagare ai grandi,  grandissimi patrimoni, anche  alla Chiesa e alle fondazioni  bancarie».  zione della popolazione come  avveniva ai bei tempi di Stalin  per le popolazioni ucraine e  tartare. Non ci arrenderemo  mai». Per quanto riguarda i diritti  civili è favorevole sia al  matrimonio sia alle adozioni per  le coppie omosessuali.

ANTI FORNERO

Tiziana Ciprini - 37 anni, capolista alla Camera in Umbria

Dipendente della regione, chiede l’introduzione del reddito di cittadinanza sul modello europeo: «È una rete di supporto e protezione dall’emarginazione sociale». Vuole «un Parlamento pulito in tutte le accezioni: anche dall’uso- abuso di sostanze stupefacenti che alterano le capacità cerebrali». Insomma, via la droga da Montecitorio. Dopo Ramon Mantovani, è la seconda a dirsi sicura che nel Palazzo ne circola.

Mirella Liuzzi - 28 anni, capolista alla Camera in Basilicata

Impiegata in un ente di formazione a Matera, chiede di eliminare tutti i contratti di lavoro atipici e in particolar modo stage e tirocinii. Annuncia: «Racconterò tutto quello che avviene in Parlamento, sarò una webcam vivente sul film della politica». Se prima bisognava stare attenti al deputato Idv Francesco Barbato che filmava i colleghi, ora occhio a Liuzzi

IN ASCESA GARANTITA

Roberto Fico - 38 anni, capolista alla Camera nella circoscrizione Campania 1

E' il pupillo del  guru informatico Gianroberto Casaleggio. Insomma, il meglio Fico, di nome e di fatto, del bigoncio dei 5 stelle. Forse il Grillo del futuro. Di lui si è parlato come candidato premier. Diplomato in scienza della comunicazione  nel 2005, ha aperto il meetup di Napoli. Il Portale per Fico sarà la stella polare dei deputati. I cittadini propongono e se il 20 per cento degli iscritti  al portale approva quei provvedimenti vengono presentati in Parlamento.

Angelo Tofalo - 31 anni, capolista alla Camera della circoscrizione Campania 2

È un ingegnere, specializzato in geotecnica, ma anche lui è un grande esperto di informatica. E per questo è ben visto da Casaleggio. Il suo motto è: «Il movimento è rete, tutto è rete, nella rete non ci sono livelli superiori». Insomma, schema Casaleggio.  

Riccardo Nuti - 31 anni, capolista alla Camera, nella circoscrizione Sicilia 1

Anche lui è tra i giovani leoni in ascesa del M5S. È il capolista della regione in cui i grillini pescano il maggior numero dei consensi. È un perito tecnico informatico. È il più votato alle «parlamentarie» di Palermo. Ecumenico, promette: «Il nostro  interesse è la felicità degli altri». Curriculum e programma redatti in modo diligente e ordinato. Come quello di Fico e Tofalo, gli altri giovani leoni di Casaleggio.

PARENTI DI..

Yvonne De Rosa - 37 anni, candidata nella circoscrizione Europa  

Fotoreporter, vive a Londra. «Due cuori e una lista», hanno subito scritto di lei e di Roberto Fico, con il quale è fidanzata da un anno. Yvonne e Fico si sono difesi: «Può capitare checi siano fratelli e sorelle, fidanzati e fidanzate, ma non è questo  che determina le loro candidature, ci sono regole precise...».

Azzurra Cancelleri - 28 anni, candidata alla Camera nella circoscrizione Sicilia 1

È in settima posizione, ma visto il consenso di cui lì godono i grillini potrebbe farcela. Ancora laureanda (anche lei potrebbe finire nel mirino di Michel Martone), è sorella di Giancarlo Cancelleri, che aveva corso per la carica di governatore e ora ha uno scranno all’assemblea regionale.

Cristina De Pietro - 55 anni, capolista per il Senato in Liguria

È sorella del consigliere comunale genovese Stefano. Anche lei chiede l’introduzione del reddito di cittadinanza. Elementi qualificanti del programma il ricorso sempre più massiccio alla green economy e il taglio delle spese per le forze armate.

PORTABORSE

Laura Castelli - 26 anni, capolista alla Camera  per la circoscrizione Piemonte 1

«Lavoro al  gruppo consiliare regionale per Davide Bono». Insieme a Marco Scibona e a Ivan Della Valle, insomma, fa parte della stessa nidiata di portaborse. Animalista, è ovviamente contro la caccia e contro gare e spettacoli nei quali vengano utilizzati gli animali.

Fabiana Dadone - 29 anni, capolista alla Camera  nella circoscrzione Piemonte 2

Laureata in giurisprudenza, collabora con il consigliere comunale dei 5 Stelle a Mondovì Federico Costamagna  Ha portato vittoriosamente un ricorso al tar con cui contestava la presenza di soli uomini nella giunta di Mondovì.

Riceviamo una richiesta di rettifica dalla Dott.ssa Dadone che pubblichiamo:

Il mio profilo, sebbene nel copia/incolla fatto dalla Dott.sa Sacchi si parli chiaramente della mia collaborazione con il Consigliere Comunale di Mondovì, Federico Costamagna, è stato inserito nel Capitolo "Portaborse".
Richiamata la definizione di "portaborse": "Persona che, trovandosi alle dipendenze di qualche personalità, spec. politica, mantiene nei confronti di questi un atteggiamento servile, nella speranza di ottenerne vantaggi materiali e di carriera".
Ricordato il significato del verbo della lingua italiana "collaborare": "Partecipare attivamente con altri a un lavoro, a un'impresa"
Aggiunto che "portaborse" è sinonimo di "segretario" e che il ruolo è solitamente retribuito.
Chiedo che venga chiarito ai Vostri lettori che la sottoscritta:
- non è la "portaborse" di nessuno
- "collabora" attivamente con il Consigliere Costamagna, così come fanno altri attivisti e simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle della nostra Città, nello stabilire le tematiche da trattare, progetti da portare avanti, stesura di interrogazioni, OdG, ecc...
- non percepisce pertanto nessun compenso tanto più che a livello di Comune di 22.000 abitanti i compensi per i Consiglieri sono pressoché nulli, figuriamoci quindi se esiste la possibilità che un Consigliere abbia un  "portaborse" nel senso che avete voluto dare nel nel Vostro articolo.
Informo anche, e vediamo se su questo punto ne farete un bell'articolo, che il Consigliere Costamagna ha rinunciato ai gettoni di presenza che gli spetterebbero per legge (vedere allegati Rinuncia e DE121778). Quindi, a maggior ragione, non ha la possibilità, non ha le risorse economiche, per permettersi un "portaborse" nell'accezione da Voi intesa.

ALTRO

Giulia Grillo - 37 anni, capolista alla Camera per la circoscrizione Sicilia 2

Medico, è solo un’omonima  del comico. Iniziò con il meetup di Catania. Vuole il reato di strage per gli amministratori che causano danni alla salute dei cittadini e danni ambientali. Anche lei è una fautrice del reddito di cittadinanza

Gianluca Vacca - 39 anni, capolista alla Camera in Abruzzo

Insegnante, ha partecipato alla nascita delle Agende rosse di Salvatore Borsellino.

Dalila Nesci - 26 anni, capolista alla Camera in Calabria

Giornalista pubblicista e laureanda anche lei a 26 anni. Agli elettori lancia una sfida: «Io ci metto la faccia  è voi?». La domanda d’obbligo è: per fare cosa? «Una rivoluzione che ancor prima che politica deve essere culturale» è la risposta. È l’unico punto del suo programma

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

I programmi dei partiti punto per punto

Ecco le ricette per l'Italia di domani - Tutti i candidati - il 'Porcellum' - l'Infografica - Lo Speciale Elezioni 2013 -

Gli affari e i mestieri dei «presentabili» di Mario Monti

Nelle liste il Professore ha inserito persone del mondo bancario e delle grandi industrie (con tanti interessi da difendere in Parlamento) - Lo Speciale Elezioni 2013 -

Commenti