Grillo attacca (di nuovo) Napolitano

Alla stampa estera, l'ex comico dice: il Presidente "non dovrebbe dimettersi, ma costituirsi". E spara a zero su Europa, Governo, democrazia

Grillo, Italia esca dall'euro prima che sia tardi

Beppe Grilo, leader del Movimento Cinque Stelle, al suo arrivo alla sede della stampa estera, Roma,18 dicembre 2014 – Credits: ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Redazione

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Il presidente Giorgio Napolitano "ha firmato qualsiasi cosa, si è raddoppiato la carriera, è andato fuori dalla Costituzione, si è chiuso con due persone e ha inventato le larghe intese, non rappresenta più gli italiani, rappresenta una fetta di partito".

Non ha messo filtri né politici né morali Beppe Grillo che, davanti ai giornalisti della stampa estera, si è lasciato andare a dichiarazioni "eversive" sul Presidente della Repubblica e non solo. Ecco cosa ha detto.

Il Presidente della Repubblica
"Napolitano non dovrebbe dimettersi ma costituirsi", ha detto Beppe Grillo. "Ora serve un presidente che non firmi qualsiasi cosa, dalla legge Fornero allo scudo fiscale".

La democrazia
"Noi siamo nati per aumentare ed espandere la democrazia. Siamo nati in rete e siamo usciti con il V-Day per espandere la democrazia. Noi siamo nati con i bilanci partecipati, coi referendum propositivi. Noi siamo questi e abbiamo sempre fatto ciò che abbiamo detto. Vogliamo fare un referendum popolare come abbiamo fatto nel 2007 quando abbiamo chiesto a 350mila cittadini se erano d'accordo nel buttare fuori i corrotti e mettere il limite di due legislature. Hanno votato 350mila cittadini. Siamo nati con quei presupposti".

Economia e finanza
"Senti parlare i partiti di parole che non hanno senso. Parlano di economia ed intendono finanza. Abbiamo dato nome all'economia invece parliamo di finanza. L'economia non è parlare di soldi"

Il partito
"Noi dobbiamo combattere le persone attraverso la tv che non ha memoria, poi la gente ci confonde con i partiti. L'ultimo che dice la parola nel talk show rimane poi nella memoria dello spettatore che sta in casa un po' distratto. Non è la rete dove vai, leggi, approfondisci". Soluzioni: "Io non voglio passare per quello onesto, ma noi non entriamo nel discorso dello sfacelo" dell'Italia "chi lo ha sfasciato oggi è lì a proporre soluzioni. Non ce l'hanno le soluzioni, ce l'abbiamo noi. Noi dobbiamo poter provare a ristrutturare le macerie di questo Paese".

Europa e banchieri
"Siamo andati in Europa con 7 punti, gli unici ad avere un programma. Ma cos'è questa Europa? Dove non si capisce nulla, non si capisce cosa sia la Triplice, ma cos'è un'Europa di 28 lingue e traduzioni con due Parlamenti, cos'è questa Europa complicata? Ed è proprio la complicazione a rendere potente l'Ue dei banchieri, cioè a non far capire niente ai cittadini".

Renzi? Cartone animato
"Il problema è che il nostro debito non è nostro ma delle banche: nel 2011 800 miliardi erano delle banche francesi e tedesche che poi hanno dato mandato al curatore fallimentare che era Monti, poi Letta e poi è passato a questo cartone animato" di Renzi.

Mafia Capitale
"Voglio leggervi una frase, è una intercettazione. Buzzi parlando con Carminati dice: "Il problema è che non ci stiamo più noi. Grillo è riuscito a distruggere il Pd". Vuol dire che il referente loro a Roma e altrove è un partito che si chiama Partito Democratico".

Willy il Coyote
Il governo italiano è come Willy il Coyote... Fermo lì sul precipizio e non guarda in basso. Ma noi diciamo, attenzione che se guardate giù vedete che sotto c'è il burrone...".

M5S al Governo
"Io non ho dubbi che andremo a governare se non ci faremo del male da soli, aspettiamo il cadavere che sta passando. Il Movimento è l'interpretazione della vita tra 20 anni, stiamo dentro una struttura dei partiti dove ci hanno messo in un angolo, si sono alleati grazie al Presidente della Repubblica. Dovevamo governare noi che avevamo preso il 25%, perchè non ci hanno dato l'incarico?".

Immigrazione
"Avete visto cosa è accaduto nella capitale. Gli immigrati sono serviti soprattutto alla destra per lucrarci sopra. Ricordo che Maroni diede 32 milioni di euro, 20 prima e dodici dopo, alla Regione Lazio"

La Lira nuova e l'euro
"Se, ad esempio, prendo la lira nuova e faccio il cambio uno a uno con l'euro, tutto quello che importo mi costerà il 30% in più. Ma pagare il 30% in più il petrolio significa che poi lo lavoriamo ed il prodotto raffinato costerà il 5% in più perchè l'Italia è un paese trasformatore. Poi c'è un vantaggio: noi avremmo uno sconto del 10% per chi compra in Italia". "Ho visto che la Lega ha fatto una grande campagna" sull'euro. "Vediamo in Parlamento come si comporteranno. Noi ci rivolgiamo a tutti i cittadini. Per statuto" del M5S "alleanze non ne prevediamo ma se ci sono cose che possono portare dei risultati, andiamo avanti".

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