Gabrielli lascia la protezione civile

Si fa il suo nome per il servizio segreto militare. Lo anticipa Panorama in edicola domani. Ma dalla Protezione Civile smentiscono

Franco Gabrielli, ex capo della Protezione civile ANSA / CIRO FUSCO

Franco Gabrielli non è più il capo della Protezione civile e ora si profila uno scontro sul suo prossimo incarico. Lo scrive Panorama nel numero da domani in edicola. Il Consiglio dei ministri del 6 giugno ha interrotto il suo collocamento fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio. Dunque il prefetto Gabrielli, da sempre vicino a Enrico Letta, torna alle dipendenze del Viminale e, dopo aver tentato inutilmente di diventare capo della polizia, cerca un incarico di prestigio.

Il presidente del Consiglio, scrive Panorama, vorrebbe nominarloa capo dell’Aise, il servizio segreto militare guidato dal generale Adriano Santini il cui incarico scadrà a febbraio. Ma la Difesa e l’intelligence militare non accetteranno mai un poliziotto su quella poltrona. Gabrielli, dopo ottimi risultati nella lotta al terrorismo, era stato giovanissimo direttore dell’allora Sisde dal 2006 al 2008, quindi prefetto dell’Aquila e, dalla fine del 2010, era alla Protezione civile. Dove ora il governo dovrà insediare un nuovo capo.

"In riferimento a quanto pubblicato da panorama.it come anticipazione del numero in edicola domani ("Gabrielli lascia la protezione civile")", si precisa, in una nota della Protezione Civile, che "il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Filippo Patroni Griffi, il 7 giugno ha firmato, con decorrenza 29 aprile 2013, il decreto di conferimento dell'incarico di Capo del Dipartimento della protezione civile al Prefetto Franco Gabrielli, onorato della fiducia ricevuta dal Presidente del Consiglio dei Ministri che lo ha confermato in un ruolo cosi' delicato. La questione cui fa riferimento panorama e' solo una procedura amministrativa intrapresa in quanto lo stato di "fuori ruolo" aveva comportato, per tutto il 2012 e fino all'aprile scorso, la paradossale situazione per la quale il Prefetto Gabrielli percepiva una indennita' di gran lunga inferiore a quella del suo Vice, come facilmente desumibile consultando il sito del Governo. Come sempre, se si fosse consultata direttamente la fonte, si sarebbe potuta evitare la rappresentazione di "frustrato personaggio in cerca di incarico", evidentemente destituita di fondamento"
 

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