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(Ansa)
Politica

Fratelli d'Italia ribadisce il sostegno all'Ucraina

Il partito ha tenuto una conferenza stampa alla Camera per confermare la linea a favore di Kiev

Fratelli d’Italia ha ribadito il proprio sostegno alla causa ucraina. Mercoledì, su iniziativa del capogruppo di Fdi alla commissione Esteri di Montecitorio Giangiacomo Calovini, si è tenuta una conferenza stampa del partito alla Camera, per confermare il supporto a Kiev contro l’invasione di Mosca.

“Venerdì sarà un anno esatto dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Abbiamo ritenuto doveroso fare alcuni gesti simbolici ma estremamente importanti, tra cui la risoluzione per il riconoscimento come genocidio dell’Holodomor”, ha detto Calovini. “Lo abbiamo fatto anche grazie alle opposizioni che hanno voluto sottoscrivere e votare all’unanimità questa risoluzione. E lo abbiamo fatto in una settimana per noi molto simbolica, visto che poche ore dopo il presidente Meloni si è recata a Kiev per incontrare il presidente Zelensky”, ha proseguito. “È chiaro”, ha concluso Calovini, “che questi gesti per Fdi sono fondamentali per rimarcare la vicinanza all’Ucraina in questo momento. E, per rimarcarlo ulteriormente, la volontà di Fdi è quella di recarsi nelle prossime ore all’ambasciata ucraina”.

A prendere la parola è stato poi il presidente della commissione Esteri della Camera, Giulio Tremonti. “L’Holodomor è l’operazione federalista organizzata da Stalin. Novant’anni dopo vediamo una variante terrificante sullo stesso tema. La guerra che inizia l’anno scorso è un tornante della Storia. Noi immaginavamo che, dopo la caduta del Muro, i confini fossero superati, che la guerra fosse finita. Pensavamo che la sua dimensione fosse diventata commerciale, e invece l’anno scorso la guerra è tornata nella sua configurazione più drammatica e terribile”, ha detto Tremonti, citando anche il valore del patriottismo. “Io sarei preoccupato solo se ci fosse un crescendo di consenso per Putin. Siccome non mi pare sia circondato da crescente consenso, credo che la democrazia abbia solide prospettive”, ha aggiunto.

Il capogruppo di Fdi alla Camera, Tommaso Foti, ha inoltre difeso la compattezza del governo sulla questione ucraina. “Ogniqualvolta Camera e Senato hanno votato documenti di indirizzo e operativi rispetto all’Ucraina, la maggioranza è stata del tutto compatta. Le opposizioni hanno invece espresso dei voti arlecchino: uno vota a favore, uno si astiene a seconda dei singoli punti in votazione”, ha detto. “Ad oggi, l’unità delle decisioni c’è sempre stata solo ed esclusivamente nel centrodestra”, ha aggiunto Foti.

La conferenza stampa è avvenuta poche ore dopo il viaggio di Giorgia Meloni in Polonia e Ucraina. Viaggio che ha portato l’inquilina di Palazzo Chigi a ribadire il sostegno di Roma e Kiev e a rinsaldare la sponda con Varsavia. “Il sostegno all’Ucraina è indiscusso ed il viaggio di Giorgia Meloni è stato uno straordinario successo, seppur nella sua drammaticità, che sottolinea il ruolo fondamentale del nostro Paese nella politica internazionale”, ha dichiarato Calovini a Panorama.it.

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