La politica del 2014, da gennaio ad oggi

Fatti, protagonisti, frasi. Ecco che cosa è accaduto nei primi otto mesi del 2014 

Il governo Renzi al Quirinale per il giuramento – Credits: ANSA / US PALAZZO CHIGI

Sara Dellabella

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Da gennaio ad oggi cosa si è mosso dentro e fuori i palazzi della politica. La novità più importante si chiama Matteo Renzi che in pochi mesi ha imposto un acceleratore ai lavori parlamentari non senza suscitare polemiche all'interno del Pd. Ha portato a casa la prima riforma del Senato, ma l'economia è ancora al palo e qualcuno pensa che ad ottobre sarà necessaria una manovra aggiuntiva per aggiustare i conti.

- GENNAIO

5 gennaio: Pier Luigi Bersani viene colpito da un grave malore. Ore difficili per l'ex Segretario del Pd operato d'urgenza all'ospedale di Piacenza.
9 gennaio: Silvio Berlusconi decide che è ora di rimettere mano all'organizzazione del partito. Giovanni Toti, direttore del Tg4, diventa il coordinatore unico di Forza Italia.
15 gennaio: Matteo Salvini sigla un patto con Marine Le Pen. Le elezioni europee si avvicinano e la Lega Nord sceglie come motto quello preferito dagli euroscettici “No Euro”.
17 gennaio: Matteo Renzi lancia l'hastag #enricostaisereno “Vai avanti, fai le cose che devi fare. Io mi fido di Letta, è lui che non si fida. Non sto facendo manfrine per togliergli il posto»
18 gennaio: Silvio Berlusconi fa ingresso nella sede del Pd, dove incontrerà il neo segretario Matteo Renzi per siglare quello che è diventato “il patto del Nazareno” sulle riforme
26 gennaio: il governo Letta perde un altro pezzo. Il Ministro per le Politiche Agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo si dimette dopo essere finita al centro di una serie di intercettazioni riguardanti un suo presunto intervento nelle nomine della Asl di Benevento. Accusa l'ex ministro “L'esecutivo non mi ha difeso”
30 gennaio: “siete arrivate qui solo perchè sapete fare bene i p....” questa l'accusa lanciata dal grillino Pasquale De Rosa verso un gruppo di deputate del Pd della commissione Giustizia che lo hanno querelato.

- FEBBRAIO 

13 febbraio: Enrico Letta annuncia le dimissioni, ma avverte “Renzi non durerà a lungo”
13 febbraio: Inizia il totoministri del nuovo governo Renzi. C'è chi entra e chi esce. Ma anche chi rimane.
20 febbraio: Scandalo hard alla regione Abruzzo. L'assessore Luigi De Fanis avrebbe assunto la sua segretaria con una clausola particolare: sesso per contratto quattro volte al mese.

20 febbraio: la Camera dei Deputati approva in maniera definitiva il ddl che prevede l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Si stabilisce un tetto di 100mila euro per le singole donazioni e una detrazione fiscale del 26% per le erogazioni liberali da 30 a 30mila euro; anche le sedi di partito pagheranno l'imu. Viene superata così la legge Piccoli che aveva introdotto il sostegno pubblico nel 1974. Esultano i 5 stelle.

22 febbraio: Al Quirinale giura il governo Renzi. Assente solo il Ministro dell'economia e del tesoro, Carlo Padoan impegnato all'estero. Glaciale il passaggio della campanella a Palazzo Chigi tra Matteo Renzi e l'uscente Enrico Letta che poi twitterà  "Ultimo di 300 giorni difficili". “Mi ha fatta fuori senza neppure una telefonata” è lo sfogo dell'ex Ministro degli Esteri Emma Bonino. Si riferisce al nuovo premier che ha preferito al suo posto Federica Mogherini, dopo un lungo braccio di ferro con il Capo dello Stato Giorgio Napolitano che avrebbe preferito la riconferma della Radicale.
24 febbraio: Matteo Renzi si presenta in Senato per il discorso di fiducia annunciano che quello sia l'ultimo premier a recarsi in quella Camera per questa formalità.
27 febbraio: La direzione del Pd vota l'ingresso nel Pse europeo.

- MARZO

12 marzo: Dopo due giorni di votazioni la Camera dei Deputati approva in prima lettura la nuova legge elettorale Italicum con 365 si,156 no e 40 astenuti. Numerose le polemiche per la mancata introduzione delle preferenze e delle norme per la parità di genere.
19 marzo: Silvio Berlusconi perde il titolo di “Cavaliere” dopo la condanna della Corte di Cassazione al processo Mediaset.
21 marzo: si svolge il referendum per l'indipendenza del Veneto, l'89% dei votanti si esprime per il SI.
23 marzo: alle elezioni amministrative francesi spopola il Front National di Marine Le Pen. E' flop per il partito socialista di Hollande di recente messo alla berlina dalla stampa francese per una sua relazione extraconiugale.

- APRILE 

11 aprile: Il ddl Boschi per la riforma del Senato inizia il suo iter in commissione Affari costituzionali al Senato. Aprendo non poche discussioni all'interno del Pd sul contenuto della riforma, molti dei dissidenti preferiscono la proposta presentata da Vannino Chiti.
18 aprile: Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge degli 80 euro, che prevede la riduzione dell'Irpef per i lavoratori dipendenti e assimilati che guadagnano fino a 24mila euro l'anno. La retribuzione netta mensile aumenterà attraverso un credito d'imposta, a partire dal mese di maggio 2014.
30 aprile: Renzi presenta la riforma della Pa, ma avverte che non si farà subito. Lancia un indirizzo mail per raccogliere i suggerimenti dei cittadini.

- MAGGIO

9 maggio: La Camera vota l'arresto dell'on. Antonio Genovese accusato a Messina di aver distratto fondi regionali per circa 16 milioni destinati alla formazione professionale.

13 maggio: Tim Geithner, ex segretario al Tesoro Usa, racconta che nel 2011 fu ordito un complotto per far cadere il Governo Berlusconi: "La Merkel ed altri in Europa ci chiesero una mano ma dicemmo di no"

15 maggio: La Camera converte in legge il Job Act, una serie di misure per incentivare il lavoro.

25 maggio: Da Kiev arriva la conferma della morte del fotoreporter italiano Andrea Rocchelli.

27 maggio: Si svolgono le elezioni europee. Vittoria schiacciante e sorprendente del Pd di Matteo Renzi che raccoglie il 40,8 per cento. Sconfitta pesante del Movimento 5 stelle e di Forza Italia. Astensionismo al 40%

- GIUGNO

7 giugno: “Tre ministri del governo sono emeriti deficienti” lo ha dichiarato Diego Della Valle nella tappa di Ancona dell'iniziativa “Panorama d'Italia”.
16 giugno: scade la prima rata della Tasi. Ma è caos, molti comuni non hanno ancora fissato le aliquote sulla nuova tassa sugli immobili, così c'è chi paga e chi no. Anche Renzi ammette di non averci capito molto.
19 giugno: Gennaro Migliore e Claudio Fava lasciano Sel in dissenso con la linea di Nichi Vendola. Di lì a pochi giorni altri esponenti del partito lasceranno Sel per creare un nuovo gruppo “Libertà e Diritti” più dialogante con il Pd di Matteo Renzi.

- LUGLIO

1 luglio: L'Italia assume la presidenza del Consiglio Europeo. Matteo Renzi candida fin dalle prime ore il Ministro degli Esteri Federica Mogherini come nuovo Commissario Pesc.
18 luglio: Silvio Berlusconi viene assolto per il caso Ruby. La Corte di Appello ha stabilito che non ci fu concussione e nemmeno prostituzione minorile.
23 luglio: Si dimette il governatore dell'Emilia Romagna, Vasco Errani dopo la condanna in secondo grado per falso ideologico. Nel Pd inizia la corsa alla successione.
23 luglio: La Camera vota si all'arresto di Giancarlo Galan indagato nell'ambito dell'inchiesta sul Mose di Venezia con l'accusa di corruzione. Al momento del voto Galan era ricoverato in ospedale.
30 luglio: Polemica all'interno di Palazzo Chigi. Carlo Cottarelli, commissario alla spesa pubblica accusa il governo di spendere le somme dei tagli. Vanificando di fatto gli sforzi. E' una polemica che si trascinerà anche nei giorni a seguire.

- AGOSTO

7 agosto: Il Commissario alla spending review Cottarelli presenta alla Camera il piano per la riduzione delle società partecipate pubbliche che lui stesso a metà luglio aveva definito “una giungla”.
Nello stesso giorno la Camera approva con voto di fiducia il decreto Pa che adesso è legge. E' arrivato in aula senza modifiche direttamente dal Senato che lo aveva licenziato il giorno prima.
8 agosto: Dopo giornate di discussioni non stop, l'aula del Senato approva in prima lettura la riforma del Senato. Secondo la procedura dell'art. 138 della Costituzione siamo al primo dei quattro voti previsti per le riforme costituzionali.

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