Claudia Daconto

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Un leader del suo tempo ma capace di parlare un linguaggio ancora molto attuale soprattutto quando si scagliava contro la corruzione e valorizzava l'impegno dei giovani nella società contro i poteri fondati sul privilegio e l'ingiustizia. A 32 dalla scomparsa del segretario PCI più amato della sinistra, ecco le frasi in cui si è condensato il pensiero di Enrico Berlinguer.

I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela.

La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico.

Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.

Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c'è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia.

Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La prova per questo obbiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno.

La gravità dei problemi del paese, le minacce sempre incombenti di avventure reazionarie e la necessità di aprire finalmente alla nazione una sicura via di sviluppo economico, di rinnovamento sociale e di progresso democratico rendono sempre piú urgente e maturo che si giunga a quello che può essere definito il nuovo grande «compromesso storico» tra le forze che raccolgono e rappresentano la grande maggioranza del popolo italiano.

Io le invettive non le lancio contro nessuno, non mi piace scagliare anatemi, gli anatemi sono espressioni di fanatismo e v'è troppo fanatismo nel mondo

La cosa che mi preoccupa in Craxi è che certe volte mi sembra che pensi soltanto al potere per il potere.

Il comunismo è la trasformazione secondo giustizia della società.

L'Unione Sovietica ha un regime politico che non garantisce il pieno esercizio delle libertà.

Noi pensiamo che gli insegnamenti fondamentali che ci ha trasmesso prima di tutto Marx e alcune delle lezioni di Lenin conservino una loro vitalità, e che vi sia poi, d'altra parte, tutto un patrimonio e tutta una parte di questo insegnamento che sono ormai caduti, che debbono essere abbandonati e che, del resto, sono stati da noi stessi abbandonati con gli sviluppi nuovi che abbiamo dato alla nostra elaborazione, che si concentra su un tema che non era il tema centrale dell'opera di Lenin.

Sul sole dell'avvenire oggi discutono più gli scienziati che i comunisti.

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