Sergio Mattarella è Presidente della Repubblica

"Il mio pensiero alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini" ha detto, dopo la comunicazione ufficiale

Mattarella

Il Presidente della Repubblica neo eletto Sergio Mattarella con il presidente della Camera Laura Boldrini – Credits: ANSA/ETTORE FERRARI

Redazione

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Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica e la prossima settimana presterà giuramento. È terminato lo spoglio dei voti della quarta votazione. I voti per il candidato voluto da Matteo Renzi sono stati più del previsto: 665

Il nostro live blogging di questi tre giorni:

15:19 Il nuovo presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lasciato il Palazzo della Consulta. Il nuovo capo dello Stato è a bordo di una Fiat Panda guidata da un autista.

14:37 Sergio Mattarella giurerà martedì alle 10, nell'Aula di Montecitorio (leggi qui come sarà la cerimonia del giuramento)

14:32 Il mio pensiero va alle speranze e alle difficoltà dei cittadini ha detto il neo presidente della Repubblica Sergio Mattarella

14:31 Mattarella, ha lasciato la sala dove ha ricevuto ufficialmente la comunicazione della sua elezione come presidente della Repubblica. Il nuovo capo dello Stato era accompagnato dai presidenti delle due Camere del Parlamento, dal giudice della Corte Costituzionale, Carlo Carosio, dal segretario generale della Consulta, Carlo Visconti, e dai due segretari generali di Camera e Senato.

 

14:18 La presidente della Camera Laura Boldrini ha comunicato a Sergio Mattarella la sua elezione a presidente della Repubblica.

13:51 La Presidente Laura Boldrini ha telefonato a Sergio Mattarella per esprimergli le più vive felicitazioni si sta ora recando alla Corte costituzionale, insieme alla Presidente vicaria del Senato e con le Segretarie Generali delle due Camere, per comunicare ufficialmente al neoeletto Presidente della Repubblica l'esito del voto

13:42  Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha raggiunto la Corte Costituzionale dove incontrerà la presidente della Camera, Laura Boldrini, e la presidente supplente del Senato, Paola Fedeli, che gli comunicheranno l'elezione a capo dello Stato.

13:36 La presidente della Camera e la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli si recheranno dal presidente eletto della Repubblica Sergio Mattarella per comunicargli la sua elezione: lo ha detto la presidente Boldrini nell'Aula di Montecitorio. 

13:35 Silvio Berlusconi ha appena inviato un telegramma di congratulazioni al neopresidente della Repubblica Sergio Mattarella

13:33 "Mattarella non è il nostro presidente. Noi chiamiamo tutti gli italiani a Roma in piazza del Popolo il prossimo 28 febbraio per manifestare contro questa sinistra che occupa tutte le poltrone e per rilanciare un centrodestra che in Parlamento non esiste più e che oggi ha dimostrato di essere morto. Oggi è una pessima giornata per l'Italia ha dichiarato Matteo Salvini

13:31 Il Papa ha appena inviato un telegramma a Sergio Mattarella, rivolgendogli "deferenti espressioni augurali per la sua elezione" e auspicando che "Ella possa esercitare il suo alto compito specialmente al servizio dell'unità"

13:26 Laura Boldrini proclama l'elezione di Sergio Mattarella a presidente della Repubblica, con 665 voti. Ia aula parte un lungo appauso con standing ovation, di tutti tranne dei rappresentanti del Movimento 5 stelle

13:16  Sergio Mattarella ha sfiorato il quorum dei due terzi, quello che era necessario nelle prime tre votazioni. Il nuovo presidente ha avuto 665 voti, solo nove sotto il quorum dei 673.

 

13:14 Il voto per Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica "è superiore alle aspettative, con una convergenza molto larga, ben al di là del Pd e delle forze pronunciatesi per Mattarella" nel sostegno al presidente della Repubblica oggi eletto. Così Giorgio Napolitano lasciando l'Aula.

13:07 È durata quasi quattro minuti la standing ovation nell'Aula di Montecitorio dopo che Sergio Mattarella ha raggiunto il quorum per la elezione a presidente della Repubblica. Finito il battimani, la presidente Laura Boldrini ha ripreso lo spoglio delle schede

13:02 "Buon lavoro, presidente Mattarella. Viva l'Italia" è il tweet di Matteo Renzi

12:59  Un applauso si e' levato dai banchi del Pd nell'Aula di Montecitorio a segnare il raggiungimento del quorum da parte di Sergio Mattarella per l'elezione a presidente della Repubblica. Il presidente Napolitano è in prima fila, anche lui ad applaudire. Commozione ai banchi del Pd.

12:38: la tendenza dello spoglio indica che Mattarella sta raccogliendo anche più voti di quelli previsti.

12.20: Ha ora inizio lo spoglio, che è pubblico e viene svolto dalla presidente della Camera Laura Boldrini. Le ceste di vimini che contengono le schede, sigillate da un nastrino tricolore, sono state portate dai commessi al banco della presidenza dove i deputati segretari le hanno aperte e, prendendo le schede una ad una, le passano alla presidente Laura Boldrini che le legge per esteso. Il quorum è 505 voti.

12.08: Conclusa nell'Aula di Montecitorio la chiama dei deputati per l'elezione del presidente della Repubblica. Votano ora i delegati regionali.

11.52: Gian Enrico Rusconi, politologo: Mattarella è sconosciuto all'estero. E per il presidente della Repubblica è importante assumere un ruolo importante in Europa e nel mondo. Mattarella dovrà lavorare su questo.

11.45: Pietro Grasso, presidente del Senato: Mattarella? "Lo conosco da tanti anni ed interpreterà al meglio il suo ruolo di garante della Costituzione e dell'unità della Nazione".

11.35: Il capogruppo di Ap (Ncd-Udc) al Senato Maurizio Sacconi,  si è dimesso. La scelta è irrevocabile e ad effetto immediato, ha sottolineato.

11.25: Paolo Romani, Presidente del Gruppo Forza Italia: siamo amareggiati, noi abbiamo dimostrato responsabilità. C'era bisogno di una condivisione forte della scelta del Presidente della Repubblica. Non è avvenuto e questo spiega la nostra scheda bianca.

11.18: Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio: "La nostra scheda bianca è motivata dal fatto che Renzi ha deciso unilateralmente il nome e ha deciso unilateralmente la maggioranza con cui eleggere il presidente della Repubblica. Questo è uno strappo rispetto allo spirito costituente che non potrà non avere effetti anche sulla riforma elettorale, anche sulla riforma costituzionale. Non potrebbe che essere così". "Ricordo che in Germania Angela Merkel per sei seggi ha fatto una grande coalizione che è costata un mese e mezzo di lavoro e 150 pagine di accordi scritti. Noi stiamo dando voti, almeno in dieci occasioni, che hanno salvato il governo Renzi e in cambio di nulla, o in cambio riceviamo porte in faccia. Non è accettabile".

10.58: Gabriella Giammanco, parlamentare di Forza Italia:
"Se oggi anche Alfano solleva la questione del metodo vuol dire che un problema c'e'. Qualcosa evidentemente è cambiato, per noi si è incrinato un rapporto di fiducia col Presidente del Consiglio che si era instaurato nel corso dell'ultimo anno. Quello che è successo ha sancito, una volta per tutte, che di Renzi, politicamente parlando, non ci si può fidare, un patto con lui non può esistere e non può reggere".
"Data la collaborazione sulle riforme era fisiologico che si arrivasse alla condivisione di una figura di garanzia per tutti al Quirinale. A quanto pare, invece, per Renzi siamo stati solo strumentali, perche' senza Forza Italia non avrebbe avuto i numeri necessari per approvare le riforme. Renzi utilizza le forza politiche all'occorrenza, quando gli serve, per rimanere sempre centrale e giocare su più tavoli. Adesso sta usando il Nuovo centrodestra per blindare Mattarella".

10.53: Roberto Fico, M5S: Il patto del Nazareno "non è affatto finito", anzi è più che mai vivo, è forte e vige tuttora. Questa sorta di divorzio è solo uno show che hanno dato in pasto ai media e ai cittadini" dice in Transatlantico parlando con i giornalisti. Qualcuno gli fa presente che votando Imposimato si sono collocati in un ruolo marginale. Fico non ci sta e risponde così: "Noi non siamo stati marginali, siamo stati onesti e corretti e ne siamo orgogliosi".

10.40: Angelino Alfano: Mattarella, è una personalità "corretta, onesta, di grande spessore". Inoltre, afferma, "io ho un elemento personale in più che mi lega a lui, visto che è il primo siciliano della storia d'Italia a diventare presidente della Repubblica". L'errore, invece, sta nel metodo. "Non si poteva immaginare che l'indicazione della candidatura potesse essere un affare interno del Pd. Ieri la dichiarazione del presidente del Consiglio ha un po' diradato le nubi. Non abbastanza, ma comunque ci abbiamo trovato le ragioni per far prevalere il valore della persona rispetto all'errore di metodo. Consegnare alla sinistra o all'estrema sinistra la candidatura di Mattarella sarebbe stato un errore politico". Non è in discussione, tuttavia, l'impegno di Area Popolare nel governo. "Siamo un'area alternativa alla sinistra, al governo con il Pd perché non esiste una maggioranza alternativa se non quella di consegnare il Paese all'estrema sinistra o a Grillo", dice Alfano. Quanto a Berlusconi, "ci sono stati e ci sono contatti costanti, il dialogo prosegue, alle prossime scadenze elettorale uniremo il fronte del centrodestra".

10.35: Angelino Alfano: "Ho votato Mattarella con gioia e convinzione. Ma sia chiaro: non intendiamo tagliare il filo del dialogo con Forza Italia".

10.20: Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, a SkyTg24: Ap (Ncd-Udc) vota Mattarella?: "Ci dispiace di questo cambio di linea, possiamo in qualche maniera capirlo. Ciò non inficia in nessun modo il percorso che abbiamo iniziato per l'unità del centrodestra, anche perché solo uniti si può competere con il centrosinistra".

10:12: Bersani: "È un buon giorno per l'Italia. Mattarella porterà sobrietà e aiuterà il paese a tenere la barra dritta. Questa elezione dimostra che se si discute e non ci vogliono far ingoiare una minestra preparata con gli altri il Pd può muoversi unito".

10.10: I parlamentari ex M5s organizzati nella componente Alternativa Libera: "In coerenza con le prima tre votazioni, e come avevamo annunciato sin dall'inizio, questa mattina alla quarta chiama voteremo Stefano Rodotà".

9.58: Giorgio Napolitano conversando con i cronisti in Transatlantico: "Conosco Sergio Mattarella sul piano dell'assoluta lealtà, correttezza, sensibilità, competenza istituzionale e certamente dell'imparzialità. Tutte caratteristiche importantissime per disegnare la figura del Capo dello Stato".

9.57: Angelino Alfano: "Alla fine, anche grazie alle parole di Renzi di ieri, abbiamo scelto di far prevalere la persona giusta rispetto al metodo sbagliato. La nostra scelta riguarda una persona che ha i requisiti di probità, di capacità, di alto livello istituzionale".

9.40: Forza Italia voterà scheda bianca al quarto scrutinio per l'elezione del presidente della Repubblica. L'indicazione è arrivata tramite sms dai gruppi ai grandi elettori azzurri. 

9. 36: Comincia la chiama degli aventi diritto al voto.

9.00: Giorgio Napolitano, secondo quasi tutti gli osservatori della politica italiana, ha avuto un ruolo decisivo nel convincere Alfano e Ncd a convergere su Mattarella e evitare così l'anomalia di un Ministro degli interni che non vota il Presidente della Repubblica.
È bastata la nota diffusa ieri pomeriggio da Renzi: l'auspicio alla convergenza parlamentare su un nome designato, perché merita questa convergenza. Un servitore delle istituzioni che non appartiene a un solo partito.

Voteremo sì a Sergio Mattarella ma il metodo del premier Matteo Renzi resta sbagliato e l'appello di ieri non è bastato. È quanto avrebbe detto, secondo Ansa, Angelino Alfano sottoponendo ai grandi elettori il documento con cui Ap voterà sì alla candidatura dell'esponente siciliano.

Fabrizio Cicchitto (esponente del Nuovo Centrodestra, a margine dell'assemblea dei grandi elettori di Area Popolare): "Voteremo Mattarella perché il problema non é mai stato costituito da lui, che ci auguriamo sia un presidente al di sopra delle parti come lo e' stato Napolitano. Poi si aprirà una discussione sul metodo adottato da Renzi, che ha causato una serie di problemi. Dunque si dovrà aprire un confronto politico su questo terreno, ma solo dopo l'elezione del capo dello Stato".

Pierluigi Bersani al Corriere della Sera oggi: "La soluzione Mattarella è ottima. Non avvicina le elezioni; le evita. Si rischiava di andare al voto anticipato se Renzi si fosse ostinato a ignorarci. Invece ha capito che senza di noi non governa".

Venerdì 30 gennaio

18,49: Terzo scrutinio, terza fumata nera nelle votazioni per l'elezione del Presidente della Repubblica. Ai primi tre posti nelle preferenze i candidati di bandiera di M5S, Lega e Sel: Ferdinando Imposimato è stato nuovamente il più gettonato (126 voti), seguito da Vittorio Feltri (56) e Luciana Castellina (33). Le schede bianche sono state 513, le nulle 27, i voti dispersi 70. Questa è stata l'ultima votazione col quorum dei due terzi.

18.30: Il messsaggio del presidente del Consiglio a Montecitorio in vista del quarto scrutinio di domani: "Finite le prime tre votazioni, siamo arrivati al momento chiave. Siamo di fronte alla concreta possibilità che una personalità autorevole e stimata da tutti, un servitore dello Stato come Sergio Mattarella, diventi il Presidente della Repubblica con un voto ampio di settori della maggioranza e dell'opposizione parlamentare. Non è una questione che riguarda un solo partito: la scelta del Capo dello Stato interpella tutti, senza distinzioni. Per questo auspico che sul nome di Sergio Mattarella, presidente della Repubblica di tutti gli italiani, si determini la più ampia convergenza possibile per il bene comune dell'Italia".

 

18,28: Forza Italia voterà scheda bianca anche dalla quarta votazione per l'elezione del Presidente della Repubblica. Lo ha preannunciato il capogruppo in Senato, Paolo Romani, conversando con i giornalisti in Transatlantico.

18,05: Chiuso lo spoglio, si procede allo scrutinio. Fumata nera anche per la terza votazione.

17,26: Termina la votazione e il presidente della Camera Laura Boldrini inizia lo spoglio delle schede

17:17: Inizia la chiama dei deputati regionali.

17,10: Inizia la seconda chiama dei deputati.

17,05: Mentre è in corso la terza votazione con la chiama dei deputati, il Premier Matteo Renzi si è intrattenuto a lungo con Giorgio Napolitano.

16,24: Il M5s ha convocato una riunione alle 21 di questa sera per decidere come procedere per il quarto scrutinio.

16,15: Finita la chiama dei senatori, è iniziata la prima chiama dei deputati

15,13: con un leggero ritardo inizia la terza votazione per l'elezione del Presidente della Repubblica. Questo è l'ultimo scrutinio con maggioranza dei due terzi degli aventi diritto (673) ed è atteso un nuovo nulla di fatto.

14,55: A pochi minuti dalla terza votazione per eleggere il Presidente della Repubblica la situazione è la seguente: il PD continua a votare scheda bianca compatto in attesa della quarta votazione di domani quando il voto andrà a Sergio Mattarella. Ncd è orientata sulla scheda bianca sia oggi sia domani. C'è confusione nel M5S: alcuni dicono che voteranno Prodi se Imposimato dovesse ritirare la sua disponibilità, altri non escludono di votare Mattarella, altri ancora Rodotà. In Forza Italia, la riunione dell'ora di pranzo si è conclusa con la conferma di votare scheda bianca anche al terzo scrutinio in linea con il partito. Ma per domani si paventa l'ipotesi di uscire dall'aula. Questa sera, dopo la terza votazione, Fitto riunirà però i suoi per decidere cosa fare in vista del quarto voto e Berlusconi sentirà i vertici del partito.

13,12: Com'era nelle attese, la seconda votazione per l'elezione del Capo dello Stato si è conclusa con un esito pressochè identico alla prima. Una nuova fumata nera in cui il candidato piu' votato, Ferdinando Imposimato, ha ricevuto 123 voti, seguito da Vittorio Feltri (51) e Luciana Castellina (34). A parte i tre candidati di bandiera di Movimento 5 Stelle, Lega e Sel, le schede bianche sono state 531, le nulle 26 e i voti dispersi 61. La prossima votazione, anche questa con maggioranza qualificata dei due terzi dei grandi elettori, si terra' nel pomeriggio a partire dalle 15. I votanti sono stati 953 sui 1009 grandi elettori.

12,35: Inizia lo scrutinio. È già certo che nessun candidato ha raggiunto il quorum

Intanto è in corso alla Camera la riunione dei vertici di Forza Italia per fare il punto della situazione sulle votazioni. Contemporaneamente Raffaele Fitto ha radunato i dissidenti di FI per decidere cosa fare.

12,31: Mentre è in corso lo spoglio delle schede, alcune indiscrezioni lasciano trapelare la scelta del M5S: non votare Sergio Mattarella in ogni caso ma, nel caso in cui Imposimato dovesse ritirare la disponibilità, convergere su Romano Prodi risultato secondo alle Quirinarie.

12,17:
"Mi auguro ci sia la possibilità di ricucire i rapporti con Forza Italia, forse già sabato in aula", ma comunque "avremo modo di ricucire, c'è tanto lavoro da fare" ha detto il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, parlando con i giornalisti alla Camera.

11,54: Chiusa la seconda votazione, il Presidente della Camera Laura Boldrini procede allo spoglio delle schede.

11,54: A margine, Pierluigi Bersani ha detto: "L'elezione del Presidente della Repubblica è incomparabilmente più importante di qualsiasi altro oggetto, comprese riforme e politiche economiche... se le cose andranno bene, penso che si potrà comprendere meglio che quando il Pd ragiona da Pd, da perno politico del sistema, come hanno voluto anche gli elettori, allora si possono fare belle cose".

11,44: Alle 12 a Montecitorio è prevista una riunione tra i vertici di Forza Italia per fare il punto e decidere se procedere domani con la scheda bianca oppure valutare altre soluzioni. Probabile l'uscita dall'aula.

11,35: Inizia la votazione dei delegati delle Regioni

11,20: Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi al centro dell'Emiciclo di Montecitorio in una serie di faccia a faccia a raffica con esponenti di maggioranza ed opposizione. Il più lungo scambio di opinioni, durato circa cinque minuti, è stato quello con Enrico Costa di Ncd.

11,07: Le votazioni procedono con ordine. Intanto, tra i banchi della Lega spunta un disegno di Renzi che scoperchia un camioncino del Pd e scopre sotto una vecchia macchina della Democrazia Cristiana.

10,27: Mentre è in corso la seconda votazione, Dario Franceschini in Transatlantico a chi gli chiede se ci sia preoccupazione per lo "strappo a metà" di FI in merito all'elezione di Sergio Mattarella a capo dello Stato, risponde: "la candidatura di Mattarella è così di equilibrio, di apertura che spero ci siano dei ripensamenti".

9,39: Con qualche minuto di ritardo, inizia la seconda votazione. Si inizia dai senatori.

9,19: Terminata la chiama dei senatori, inizia la chiama dei deputati

9,15: Tutto è pronto a Montecitorio. Tra poco, la prima chiama per la seconda votazione.

7:00: Matteo Renzi sembra aver compattato il suo Pd attorno al nome di Sergio Mattarella. Già questa è una prima vittoria, soprattutto "interna": aver smentito chi, dal Pd, lo accusava di "preferire" Berlusconi e di aver inserito nel patto del Nazareno chissà quale accordo per il dopo Napolitano. E, soprattutto, aver dimostrato di essere in grado di unire il partito, con buona pace di chi sperava che si sfaldasse. Nel nome del Pd, certo, Renzi 'perde' Berlusconi. Ma solo per ora, è la convinzione diffusa tra i parlamentari a lui vicini.

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GIOVEDI' 29 GENNAIO

19.10: Fumata nera nella prima votazione del Parlamento in seduta comune per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. Il Parlamento si riunirà ancora domani alle 9,30 per la seconda votazione.

I risultati: i votanti sono risultati 975 sui 1.009 aventi diritto. Ferdinando Imposimato con 120 voti è risultato il più votato nel primo scrutinio per l'elezione del Presidente della Repubblica. A seguire, Vittorio Feltri, con 49 preferenze, e Luciana Castellina 37. Si tratta dei candidati di bandiera di Movimento 5 Stelle, Lega e Sel. Altri voti sono andati, fra gli altri, a Emma Bonino (25) e Sergio Mattarella (5). Le schede bianche sono state 538 (avevano preannunciato questa scelta Pd, Forza Italia e Area popolare), le nulle 33 e 48 i voti dispersi.

18:50: Chiuso lo spoglio delle schede, inizia lo scrutinio

18:49: "Area Popolare adesso è riunita e Forza Italia ha preso del tempo" sottolinea Boschi che, alla domanda se possano esserci contraccolpi per le Riforme aggiunge: "Ora eleggiamo il Capo dello Stato. Mattarella è una persona molto stimata da tutti e c'è un ottimo clima nel Pd. Poi vedremo sulle riforme".

18:40: "Mattarella è una persona degnissima che abbiamo già votato alla Corte costituzionale. Dall'istante in cui sarà eletto sarà il nostro presidente. La sua scelta però è avvenuta dentro il Pd, per comporre le questioni interne del Pd, ma noi non siamo del Pd". Così Angelino Alfano, secondo quanto si apprende, nell'assemblea dei gruppi Ncd-Udc. "Voteremo scheda bianca anche alla quarta votazione senza contrapporre un candidato a Mattarella, ma non partecipando a una scelta maturata esclusivamente dentro il Pd", ha spiegato.

18.05: Dopo circa 200 schede scrutinate arriva il primo voto per Sergio Mattarella. La presidente della Camera, Laura Boldrini, sta proseguendo lo spoglio. Tra le schede si contano intanto altri voti con "dedica". Dopo Magalli ce n'è anche uno per Sabrina Ferilli, Greggio e Giuliano Mignini, pm nel processo Meredith

17:42: Il Presidente della Camera Lauda Boldrini, dichiara chiusa la votazione e procede allo scrutinio con lo spoglio delle schede.

17.32: Finita la seconda chiama dei deputati, inizia la chiama dei delegati regionali.

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17:28: "Abbiamo deciso che faremo scheda bianca alle prime tre votazioni. Alle 17.30 riuniamo deputati e senatori per comunicare l'evoluzione di tutti gli incontri che ci sono stati in queste ore, in particolar modo il vertice Alfano-Berlusconi". Così in Transatlantico Nunzia De Girolamo.

16:46: Proseguono le votazioni a Montecitorio. Intanto Forza Italia ha annunciato che voterà scheda bianca anche al quarto scrutinio. "Vediamo se hanno i numeri per eleggere Mattarella da soli" ha dichiarato il leader di FI, Silvio Berlusconi, all'assemblea dei grandi elettori di Forza Italia. "Questa situazione segna comunque un altolà al patto del Nazareno", aggiungendo di non avere preoccupazioni per la legge elettorale e per le riforme. Ha poi aggiunto: "È stato Matteo Renzi a non aver rispettato il patto per le riforme".

16:06: Conclusa nell'Aula di Montecitorio la chiama dei senatori per l'elezione del presidente della Repubblica. Votano ora i deputati.

15:38: Le delegazioni di Forza Italia e Ncd-Udc hanno chiesto ai grandi elettori di votare scheda bianca alle prime tre chiame. "Dopo la riunione dei rispettivi gruppi - precisano - ci incontreremo di nuovo per stabilire una linea comune da tenere per la quarta votazione". Il motivo è "il dissenso per il metodo che ha portato all'indicazione del candidato alla presidenza della Repubblica da parte del Pd, a prescindere da ogni valutazione sulla persona"

15:00: Inizia la seduta per la prima votazione del Presidente della Repubblica. La presidente Laura Boldrini siede al banco della presidenza al fianco della vicepresidente vicaria del Senato Valeria Fedeli. I primi a votare sono i Senatori a vita tra cui anche il Presidente uscente Giorgio Napolitano, seguono i deputati e i delegati regionali. Lo spoglio sarà pubblico alla fine della votazione. Il quorum richiesto per le prime tre votazioni è di 673 voti.

 

14:52: Da Forza Italia "no" a Sergio Mattarella. Lo ha detto a Radiocor il consigliere politico del partito di Silvio Berlusconi, Giovanni Toti. Un sms da parte dei capogruppo ha poi informato tutti i parlamentari che Forza Italia voterà scheda bianca al primo scrutinio per l'elezione del presidente della Repubblica.

14:44
: Con una nota gli ex M5S di Senato e Camera hanno fatto sapere che "Il nostro candidato non è Sergio Mattarella. Andremo avanti con il nome di Imposimato per le prime tre votazioni: poi, se non siamo determinanti è chiaro che non ci sporchiamo le mani" con Mattarella ha dichiarato la Paola Taverna che ha aggiunto: "se dovessimo essere determinanti credo si debba far decidere la Rete con una votazione lampo sul blog"

14:23: Pippo Civati, al termine dell'assemblea dei grandi elettori del Pd dice che "per le prime tre votazioni io voterò Prodi. Alla quarta Mattarella". "Voterò Romano Prodi finché non mi risponde nessuno - ha aggiunto - l'assunzione di responsabilità è rispondere alle proposte. Vi pare che Romano Prodi non fosse un nome credibile. Ho chiesto un confronto e non mi hanno nemmeno consultato. Io sono un parlamentare della Repubblica e non dipendo da nessuna corrente. Sono libero".

14:15: "Siamo tutti uniti per eleggere Sergio Mattarella alla quarta votazione" ha dichiarato Stefano Fassina al termine dell'assemblea dei grandi elettori del Pd. "È una candidatura di alto profilo, quella giusta. Ha una storia politica straordinaria", ha aggiunto Pier Luigi Bersani che si è detto "molto soddisfatto" dell'assemblea dei grandi elettori del Pd. E a chi gli chiede, se alla quarta votazione ce la faranno ha risposto: "ce la faremo".

14:10: La candidatura di Mattarella "è una forzatura unilaterale del presidente del Consiglio, ovvero del segretario Pd. Non so se passerà ma certamente noi non lo votiamo" ha detto il capogruppo di Forza Italia al Senato, Paolo Romani, entrando a Montecitorio. "Non voteremo Mattarella nemmeno alla quarta votazione".

13:53: "Il candidato che abbiamo scelto è Sergio Mattarella. Spero che da sabato mattina potremmo rivolgerci a lui come 'signor presidente''. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi,  
parlando ai grandi elettori del Pd che sceglieranno il candidato del partito alla presidenza della Repubblica. "Se si sceglie il candidato è quello, questo non è un passaggio per bruciare i nomi. Chi li vuole bruciare fa i falo'' ha aggiunto Renzi.

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13:47: "Io al Quirinale? No, no, voglio continuare a fare il ministro della Difesa". Così il ministro Roberta Pinotti ha risposto a una domanda di un giornalista.

13.38: Inizia l'assemblea dei grandi elettori del Pd. Una standing ovation e un lungo applauso sono stati tributati all'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "Sento emozione e responsabilità perchè tocca a noi provare a dare una risposta alla vicenda istituzionale più rilevante che la Costituzione prevede per il nostro Paese", ha detto Matteo Renzi.

13:25: Susanna Camusso: "Il presidente della Repubblica è il garante della Costituzione. Pensiamo che quello debba essere il profilo del presidente in una stagione così difficile come si è determinata dalla crisi e dalla perenne transizione politica. Questo è il profilo che noi suggeriamo"

13:20: Pippo Civati/2. "Il nome di Sergio Mattarella? "Un diversivo, non credo che il Patto del Nazareno sia finito, se no andremmo a votare domani. Non si capisce perchè aspettare la quarta votazione"

13:07: Pippo Civati: "L'indicazione di Sergio Mattarella (che è comunque uno dei nomi migliori di tra quelli presi in considerazione finora) è un candidato "Non Nazareno", ma non è "il presidente più autorevole sotto il profilo internazionale"

12:40 Una votazione oggi, e poi due al giorno a oltranza fino all'elezione del Presidente della Repubblica. È il programma degli scrutini messo a punto dalla conferenza dei capigruppo congiunta di Camera e Senato riunitasi a Montecitorio. Ogni votazione si stima duri fra le quattro e le cinque ore.

12:36 Pierluigi Bersani: "Se tutti sono responsabili ce la si fa comunque". "Berlusconi? - ha aggiunto - Farà quello che vuole, noi abbiamo già tanti problemi...".

12:12 Miguel Gotor (minoranza Pd) "A noi Mattarella piace molto, ha i requisiti di autorevolezza e autonomia che sono necessari. Ed è molto positivo anche per l'unità del partito"

11:52 Riccardo Nencini (Nuovo Psi) "A seguito degli incontri che si sono svolti tra parlamentari socialisti e forze politiche minori, in vista delle votazioni per l'elezione del Capo dello Stato, siamo orientati a votare al primo scrutinio un candidato rappresentativo dell'Italia delle libertà e delle battaglie civili, un omaggio a una storia che ha reso il Paese più civile e più giusto. Non vi è dubbio che Emma Bonino abbia il profilo che rappresenta questa bella storia".

11:45 Romano Prodi: "Io posso essere un segno di contraddizione ma non voglio essere uno strumento di divisione"

11.39 Paolo Sisto (Forza Italia) "Mattarella non e' un nome di nostro gradimento: non lo voterei io e nessuno del mio partito, è un problema ideologico e non personale". Così il deputato di Forza Italia e presidente della commissione Affari costituzionali della Camera

11:07 Renata Polverini di Forza Italia: "Noi non abbiamo posto veti su persone, ma soltanto su persone troppo organiche al Partito Democratico. Se Renzi con Mattarella decide di fare questa forzatura credo che il patto del Nazareno non ci sara' piu'"

10:44 Nichi Vendola: "Mattarella? Vediamo. Faremo i nomi al momento opportuno"





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