Alla ricerca dello Tsipras italiano

Pippo Civati avrebbe il giusto physique du rôle, ma è un vaso di coccio fra i vasi di ferro, inadatto per un ruolo così impegnativo. La ricerca continua...

Pippo Civati – Credits: Angelo Carconi/Ansa

Serenus Zeitblom

-

E così la sinistra ha un nuovo mito. Le terrazze romane, un nuovo idolo. Giovane, carismatico, glamour. Siamo certi che – se molti militanti della vecchia sinistra avranno provato brividi di commozione leggendo i programmi di Syriza, redistribuzione del reddito, tasse ai ricchi, nazionalizzazioni, uscita dalla NATO – molte dame e molti cavalieri della buona società radical-chic hanno provato altri brividi e altre emozioni per gli occhi scuri e lo sguardo intenso del giovane Alexis. Così chic e così rivoluzionario.

GUARDA ANCHE: TSIPRAS-RENZI: DUE STILI A CONFRONTO


La Grecia, quest’anno, sarà molto presente nella buona società che legge Repubblica e Il Manifesto. A Capalbio quest’ estate l’aperitivo sarà a base di ouzo e nelle insalate non potrà mancare la feta. Le dame meno attempate si cimenteranno in avventurosi numeri di sirtaki, gli intellettuali più pensosi leggeranno Omero in spiaggia e la sera – al cinema all’aperto – si guarderà solo Theo Angelopoulos (e pazienza se i bambini si addormenteranno).


E inevitabilmente scatterà il tormentone della ricerca dello Tsipras italiano. Uno che rialzi le bandiere della sinistra, travolte dal ciclone-Renzi. Potrebbe essere Cofferati, fresco di uscita dal PD, e già candidato a quel ruolo dal solerte Landini? Troppo vecchio, troppo consumato per lanciare un trend. Lo stesso Landini? Il leader della Fiom ha un tratto troppo operaista, può piacere ai lavoratori ma non alle redazioni. Niki Vendola? Ci ha già provato, ma ha rivelato tutti i suoi limiti, nella gestione della sua Regione, che certo la sinistra non può considerare un fiore all’occhiello. Fassina? Troppo professorino, e troppo preoccupato di rompere con la “Ditta” (che sarebbe il PD). Pippo Civati? Sarebbe quello dotato del giusto physique du rôle, giovane, simpatico, elegante, relativamente poco compromesso con il passato. Ma sinceramente sembra un po’ un peso piuma, un vaso di coccio fra i vasi di ferro, inadatto per ricoprire un ruolo così impegnativo. E così la ricerca dello Tsipras italiano potrà continuare. Sarà il gioco di società in spiaggia a Capalbio quest’estate?

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Alexis Tsipras si allea con la destra

Abbraccio con i nazionalisti anti-austerità per formare il governo e prendere in contropiede speculatori e l'establishment filo-Troika

Alexis Tsipras e Matteo Renzi, due stili a confronto

Il nuovo premier greco e il presidente del Consiglio italiano hanno molte cose in comune. Ma anche moltissime differenze

Alexis Tsipras trionfa in Grecia

L'austerity non si supera con Tsipras

Troppe incognite dietro le parole del leader di Syriza. Senza un compromesso con la troika che dice di odiare, il Paese non potrà quasi più finanziarsi

Commenti