Di Battista candidato sindaco: la risposta del Movimento 5 stelle

I portavoce del M5s della Capitale intervengono sull'articolo di Panorama.it

di battista

Il deputato del M5S Alessandro Di Battista. – Credits: ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Riscontriamo l'articolo di Panorama scritto da Claudia Daconto e riteniamo opportuno fare alcune precisazioni.
 

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Non comprendiamo a che titolo Panorama parli a nome dei nostri attivisti raccontando peraltro cose non rispondenti alla realtà dei fatti. È sufficiente leggere le pagine ed i profili ufficiali del M5S Roma per comprendere il comune sentire della nostra base. Inoltre si continua a non capire cosa sia il Movimento 5 stelle. Il candidato sindaco del movimento non è un volto, un uomo solo al comando, un nome, concetti che hanno già fatto troppi danni in questo paese e in questa città ; ma è "un primus Inter pares" di una squadra che ha un progetto ben preciso per rigenerare la città.
Inoltre quelle che vengono definite "quattro regolette "a cui non derogare, rappresentano per noi dei principi cardine, la nostra vera forza e coerenza. Finché non verranno comprese e rispettate le reali differenze fra il nostro movimento e gli altri partiti politici sarà impossibile apprezzare la rivoluzione che stiamo già attuando. Il M5s correrà con totale determinazione per vincere a Roma e soprattutto per ricostruirla sulle macerie lasciate dai sindaci Alemanno e Marino.
 
I portavoce del M5s Roma
Marcello De Vito, Daniele Frongia, Virginia Raggi, Enrico Stefàno


Gentili consiglieri, Panorama.it non parla a nomi degli attivisti ma si limita a registrare dei fatti. La pagina Facebook di Alessandro Di Battista conta 655mila "mi piace", quella di Marcello De Vito (nonostante l'esposizione mediatica offerta da una vicenda di interesse nazionale come quella relativa all'inchiesta "Mafia Capitale") appena 5.725. Il deputato ha 88.500 follower su Twitter, il capogruppo De Vito 5.725. Non siamo certo noi di Panorama.it a dover convincere esponenti del Movimento 5 Stelle che l'analisi dei fenomeni che si svolgono in Rete rappresenta ormai uno strumento imprenscindibile di analisi della realtà: i sondaggi on line per la scelta dei candidati alle varie cariche (dal presidente della Repubblica in giù) sono stati una vostra invenzione! Pertanto riteniamo che "il comune sentire della vostra base" sia legittimamente deducibile tanto da questi numeri e dalla presenza sui social di gruppi che chiedono la candidatura di Di Battista a sindaco di Roma quanto dall'alta partecipazione a iniziative organizzate sul territorio romano alla sua presenza come la recente fiaccolata dell'onestà a Ostia.

Saluti

Claudia Daconto

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