Politica

Cos'è il Movimento Animalista di Michela Brambilla e Silvio Berlusconi

Nuovo partito politico, punta alle prossime elezioni e al 20% dei voti. Ecco le sue finalità e le possibili alleanze

Berlusconi, partito animalista può arrivare al 20%

Simona Santoni

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Il Movimento Animalista è il nuovo partito politico che punta dritto alle prossime elezioni politiche. Tra i soci fondatori Silvio Berlusconi, che già punta al traguardo del 20%. Presidente Michela Brambilla, che nel quarto governo del Cavaliere è stata ministro per il Turismo, già presidente e fondatrice della Lega italiana Difesa animali e ambiente.


Quando è stato fondato il Movimento Animalista

Domenica 21 maggio a Milano all'istituto dei ciechi Silvio Berlusconi e Michela Brambilla hanno presentato il loro nuovo nato, il Movimento Animalista. Nel logo, sopra i colori della bandiera italiana, le sagome di un cane, di un gatto e di un uccello. 

Sul palco, entusiasta nell'annunciare il lieto evento, Brambilla ha detto: "È nato il primo movimento animalista della storia della Repubblica ed è nato con tutti voi, è un momento storico, ce l'abbiamo fatta". In platea molti animalisti con bandiere e una piccola borsa di tela con il programma del movimento. "Socio fondatore del Movimento Animalista il presidente Silvio Berlusconi", ha proseguito Brambilla. "Sdoganiamo la parola animalista da un significato estremista di questo nome. Gli animalisti sono persone generose e dal grande cuore e sensibili".

Le mire politiche del Movimento Animalista
In vista delle prossime elezioni, Silvio Berlusconi parla già di numeri: "Un sondaggio effettuato su un campione di duemila persone indica che se alle prossime elezioni si presentasse un movimento per la difesa dei diritti degli animali e dell'ambiente avrebbe il 20%", ha detto il leader di Forza Italia. "Secondo questi dati avreste 160 parlamentari e 63 senatori, probabilmente non saranno così tanti, ma potreste inviare in Parlamento un nucleo compatto per combattere da dentro le vostre battaglie di civiltà".  

Il Movimento Animalista si presenterà come partito indipendente, coi suoi candidati e il suo simbolo. Sul fronte alleanze stringerà patti in maniera trasversale con tutti quelli che condivideranno il suo programma. "Aderiscono persone da tutta Italia, impegnate nelle diverse associazioni in difesa degli animali e dell'ambiente", racconta Brambilla al Corriere della Sera. "Arrivano anche da sinistra, diversi sono ex esponenti dei Verdi". 

Berlusconi, che per le future elezioni punta sempre all'unità del centrodestra, ha sollecitato alcuni attivisti presenti alla presentazione milanese: "Le persone più in gamba di voi possono andare in Parlamento per fare una nuova forza d'urto". E poi la mano tesa: "Mi impegno come Forza Italia ad appoggiare tutte le vostre proposte di legge che arriveranno in Parlamento".


L'animo animalista di Silvio Berlusconi

Che M
ichela Brambilla sia una solerte paladina degli animali è ben noto. Già nel 2010 insieme a Umberto Veronesi aveva fondato il movimento La coscienza degli animali, contro il maltrattamento degli animali. 
Anche Silvio Berlusconi recentemente aveva fatto conoscere il suo spirito animalista, quando si è fatto fotografare con un agnello per la campagna "A Pasqua scegliete la vita" della Lega animalista. Nel sostegno al Movimento Animalista ora lo ribadisce, citando Madre Teresa di Calcutta: "Se amerete gli animali come meritano vi accorgerete di essere più vicini a Dio".

Non ha fatto poi mancare dei racconti personali bucolici, descrivendo le sue passeggiate mattutine nel parco di Arcore: "Ho pecore e agnelli, sono straordinari, mi seguono quando passeggio in giardino, poi insieme ci sono anche i cani che danno i baci alle caprette", ha detto il leader azzurro. "Adesso al mattino vado nel parco di Arcore con un seguito di 13 animali".

Le reazioni politiche
Matteo Salvini, numero uno della Lega Nord, sembra essere poco empatico nei confronti dell'animo francescano di Silvio: "Ognuno ha le sue priorità. Ci sono sei milioni di animali a due zampe che non arrivano a fine mese, ci sono giovani senza futuro e pensionati che non hanno i soldi per curarsi i denti. Dico, con tutto il rispetto per il creato, che prima vengono gli esseri umani". E ancora: "Se dovremo trattare con un partito animalista con il 20% dei voti, gli chiederemo anche che cosa pensa dell'euro e delle banche".

Sul fronte opposto, la senatrice del Pd Monica Cirinnà a Repubblica.it ha commentato: "Se basta un sondaggio per far nascere un nuovo movimento allora possiamo inventarci soggetti politici di ogni tipo". Per specificare: "Le battaglie sui diritti degli animali si ascrivono al più ampio settore delle politiche sociali e ambientali e si fanno trasversalmente, fuori da ogni etichetta".

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