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Chi è Patrizia Bedori, candidata sindaco a Milano per il M5s

Consigliere di zona, disoccupata, impegnata in progetti per l'ambiente. Ritratto della vincitrice delle primarie del Movimento

patrizia bedori

Patrizia Bedori – Credits: M5S

È del Movimento 5 Stelle il primo candidato sindaco di Milano per le Comunali del 2016. Una donna, come a Torino: si tratta di Patrizia Bedori, 52 anni, consigliera di zona 3, disoccupata. Gli altri 7 sfidanti - che hanno partecipato alle primarie "fisiche" l'8 novembre, precedute qualche giorno prima da una auto-presentazione pubblica stile talent show - erano tutti uomini.

Patrizia Bedori, 52 anni, è consigliere di zona 3 (quella che comprende le aree di Porta Venezia-Città Studi-Lambrate). Diplomata in comunicazioni visive, si è occupata di pr, pubblicità e arredamento, ma ha lasciato il lavoro quando è nato suo figlio e oggi è disoccupata. Attivista nel movimento fondato da Beppe Grillo dal 2009 (ma, fa sapere, seguiva il blog di Grilo già dal 2006), è impegnata in diversi comitati cittadini. Si è occupata di iniziative legate alla raccolta differenziata dei rifiuti e alla riduzione della plastica nelle mense scolastiche.

Dare voce ai cittadini

Ieri Bedori ha prevalso sugli altri sette candidati. "La voce va data ai cittadini", il suo primo commento. "Corriamo per vincere", ha detto annunciando i risultati il consigliere comunale uscente Mattia Calise. Insieme, gli 8 attivisti M5S si sono presentati ai seggi, gomito a gomito, e hanno atteso l'esito dello spoglio. "Sono orgogliosa di far parte di questa bellissima comunità, voglio cambiare questa città, la voce va data ai cittadini", il primo commento dal palco. Subito dopo, la neo-candidata sindaco è stata però portata via quasi di corsa dall'auditorium di zona Lambrate, dove si sono tenute le consultazioni fra gli attivisti. Sono state infatti vietate espressamente le interviste.

Primarie blindate, perché chi non era iscritto al Movimento (a partire dai giornalisti) è stato tenuto a distanza (si era sparsa la voce che arrivasse anche Gianroberto Casaleggio a votare, ma non si è visto). Ci sono stati problemi soprattutto per avere i dati della affluenza alle primarie: hanno votato alcune centinaia di persone, gli iscritti milanesi sono molto di più (ma anche su questo nessuno dell'organizzazione ha fornito informazioni più precise). E al momento della proclamazione, non sono state annunciate le percentuali raccolte dai singoli candidati, su cui la base ha votato con il metodo Condorcet.

Pronti a vincere

Il dato politico è comunque che i 5 Stelle a Milano si sentono pronti ad allargare il consenso rispetto al 2011, quando presero il 3,4%. "Allora l'obiettivo era di entrare in Consiglio comunale - ha detto Calise. In questi anni abbiamo dimostrato di sapere portare trasparenza. Oggi corriamo per vincere. In questi mesi saremo messi alla prova". Ora via ai tavoli tematici per il programma.

Intanto sempre ieri anche a Torino si è votato per scegliere il candidato sindaco del Movimento. La candidata sindaco per è Chiara Appendino, 31 anni, laureata in Economia.

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