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Cattaneo: "Renzi come il pifferaio di Hamelin"

Durissima presa di posizione contro il premier della scienziata e senatrice a vita, sulla destinazione dell'ex area Expo alla ricerca privata

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Redazione

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Per investire in innovazione e ricerca, "prima ancora di scegliere su cosa e chi puntare le risorse, servono una programmazione e una valutazione terza, competente e indipendente delle proposte. Questa è politica per la ricerca. Il resto è un grande spot fondato sull'improvvisazione".

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Il pifferaio di Hamelin

La scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo critica in un intervento su Repubblica il progetto post Expo, che prevede la costruzione di un polo privato per la ricerca. Cita le parola di ieri di Matteo Renzi: "'Quella di Human Technopole è una sfida complicata e difficile, ma ciò che sta accadendo è che dopo anni di ambizioni al ribasso la possibilita' di avere il meglio viene finalmente messa in cantiere". Queste parole - scrive la ricercatrice - non sono state dette ad Hamelin dal pifferaio magico. Le ha pronunciate ieri a Milano il Presidente del Consiglio, presentando il progetto a suo dire 'petaloso' per fare dell'ex area Expo un centro di ricerca di rilevanza mondiale. Progetto per il quale si investiranno un miliardo e mezzo di euro nei prossimi dieci anni. Risorse pubbliche, di tutti. La narrazione del premier in tema di politiche sulla ricerca fa sorgere il dubbio di essere spettatori della famosa favola dei fratelli Grimm".

Le favole della politica

"Che alla politica interessi e percepisca il valore di investire in ricerca in Italia è una favola a cui non crede più nessuno", scrive la docente, "e mentre la ricerca agonizza, spunta lo Human Technopole", "affidandone (alla cieca) la gestione all'Istituto italiano di Tecnologia (Iit) di Genova, fondazione di diritto privato". "È bastata - prosegue - l'urgenza di mettere una 'toppa glamour' al dopo Expo. Servirebbe, invece, mettere un limite all'arbitrio della politica, che dovrebbe solo scegliere gli obiettivi da perseguire. Si lasci alla libera e meritocratica competizione tra idee la selezione dei mezzi migliori per raggiungerli".(ANSA).

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