Carlo Giovanardi "censurato" a Cortina

Il 17 agosto il senatore Ncd avrebbe dovuto presentare il suo libro "Bugie" a Cortina. Ma i clienti dell'hotel hanno protestato: tutto annullato

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Carlo Giovanardi durante la manifestazione 'Difendiamo i nostri figli' - Roma, 20 giugno 2015 – Credits: ANSA/ETTORE FERRARI

Lunedì 17 agosto, all'interno della manifestazione degli Eventi culturali organizzata al Miramonti Majestic Hotel di Cortina d'Ampezzo, avrebbe dovuto presentare il suo libro, intitolato Balle, le bugie che hanno raccontato agli italiani (edizioni Koinè, 155 pagine, 14 euro). La presentazione era stata concordata fin dai primi di giugno.

Invece no: Carlo Giovanardi, senatore di Ncd ed ex ministro, questa estate a Cortina d'Ampezzo non ci andrà. Non presenterà il suo libro, un testo polemico nel quale si parla con toni decisamente contro-corrente della strage di Ustica, ma anche di omofobia, di droga, di pedofilia e di corruzione, né scatenerà polemiche come suo solito.

Perché? Per un'odiosa censura, peraltro neanche identificata nelle sue fonti. Il 10 luglio Giovanardi ha infatti appreso da una gentile email, speditagli dagli organizzatori, che "ci sono state spiacevoli proteste da parte di alcuni clienti del Majestic Miramonti". Queste proteste hanno "costretto" i promotori della manifestazione, sia pure "con molto rammarico e disagio", ad "annullare la presentazione del libro già concordata".



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