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Carabiniere ucciso a Roma. E' ora di smetterla con l'impunità

L'omicidio di Mario Cerciello Rega insegna che dobbiamo difendere chi difende lo Stato e colpire chi delinque

Carabiniere ucciso a coltellate nella notte a Roma

C'è solo una cosa che possiamo fare oggi per onorare, davvero, la memoria di Mario Cerciello Rega, il Carabiniere ucciso a b mentre stava fermando un malvivente che aveva rubato la borsa ad una donna.

Bisognerebbe cambiare alcune cose di questo Paese. Un paese strano, l'Italia dove spesso la giustizia difende più i delinquenti che le forze dell'ordine. Il "Paese dei Balocchi" per i malviventi, ladri, rapinatori, che spesso, dopo essere stati presi ed arrestati, tornano in fretta in libertà, come nulla fosse.

Bisognerebbe smetterla con l'impunità assoluta; servono pene certe davanti a colpe certe. Per rispetto di Mario Rega, oggi morto mentre faceva il suo lavoro e difendeva l'Italia e le sue regole. E per rispetto verso tutti gli altri Mario Rega che ogni giorno vivono a difesa del nostro paese.

Che, troppo spesso, alla fine gli volta le spalle.

Guarda l'editoriale video sul tema di Mario Giordano

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