Cara Boldrini, per favore lasci stare Miss Italia

Confondere femminicidi e nudo in tv è un errore: dal concorso non sono uscite fuori schiere di pornodive o veline ma grandi attrici come Lucia Bosé

Un fotogramma del film " Cronaca di un amore " diretto da Michelangelo Antonioni nel 1950 e interpretato da Lucia Bosè e Massimo Girotti (ANSA)

Luca Telese per Linkiesta

Ho molta stima per Laura Boldrini, ma temo che questa volta la presidente della Camera abbia davvero sbagliato bersaglio. Non credo che la televisione italiana (e di conseguenza la società) possano essere cambiate per decreto, non credo che le donne possano avanzare sulla via della loro emancipazione personale e professionale perché un concorso Miss Italia viene soppresso o cancellato dagli schermi, non credo che il “due per cento” di presenza femminile “parlante” in televisione di cui parla la presidente della Camera possa essere incrementato con le tirate di stile moralistico o i braghettoni imposti a questo o a quel programma.

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