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Berlusconi: "Siamo pronti a tornare sopra il 20 per cento"

Il leader di Forza Italia ribadisce il suo sostegno al progetto di centrodestra di Parisi. E torna, con un video, sul tema del referendum

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Redazione

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Silvio Berlusconi prova a mettere pace tra il "rottamatore" Stefano Parisi e i colonnelli azzurri ma conferma l'adesione al progetto messo in campo dall'ex dirigente confindustriale. "Sta svolgendo un'utile opera di aggregazione della società civile" e, ricorda ai riottosi offesi dai giudizi dell'ex candidato sindaco di Milano, "scopo di tale opera è semplicemente quello di far crescere l'area moderata del centro destra, allargandola oltre i confini esistenti, per tornare a vincere".

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Anche in un post che si può leggere su Facebook, il Cavaliere tende però una mano al gruppo dirigente azzurro duramente attaccato da Parisi: una squadra, dice, "di grande qualità" e che svolge la sua funzione "con coerenza, dedizione e spirito di sacrificio".

Ma l'obiettivo, ripete, è quello di tornare "ai livelli di consenso storici, sopra il 20%" e la strada per raggiungere questo obiettivo ed "essere il perno della coalizione vincente e di una governabilità responsabile" è quella moderata. Ed per questo che ha accettato di incontrare "più volte" in questi mesi il fondatore di Fastweb, chiarisce il Cavaliere che cerca tuttavia di stoppare le pericolose faide interne. "È del tutto evidente che il nostro scopo è quello di far crescere questa squadra" sottolinea Berlusconi riconoscendo il lavoro fatto "con dedizione" per la campagna per il NO .

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Dai colonnelli, quelli che Parisi ha definito una "linea di eletti che ha portato Fi al 4%" e che ora dovrebbe quindi "fare un passo indietro", arriva però solo un gelido silenzio. Matteo Salvini ne approfitta per rilanciare la sua Opa su quell'area del centrodestra recalcitrante a fare spazio al nuovo federatore. "Forza Italia valuterà cosa fare. Io non sono qua a campare sulle scelte o le divisioni altrui" avverte il segretario della Lega che attacca però quelli che definisce i "nostalgici dell'inciucio con Renzi: con questi - ripete - non ho molto a che fare". 

E sempre su Facebook, ma con un videomessaggio, Berlusconi oggi affronta ancora una volta il tema del Referendum. "Bisogna andare a votare, non farlo non è un modo di esprimere dissenso ma rischia di essere un voto a favore referendum perché questo è un voto senza il quorum: con qualunque percentuale minima il referendum è valido" dice.

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