Politica

Anci: chi è Antonio Decaro, il nuovo presidente

Il primo cittadino di Bari raccoglie il testimone da Fassino. I pentastellati si astengono, favorevole Pizzarotti

++ Anci: Decaro eletto presidente ++

Chiara Degl'Innocenti

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È Antonio Decaro il nuovo presidente nazionale dell'Anci, l'associazione dei Comuni. Deciso durante l'assemblea annuale che si è svolta a Bari Decaro, ingegnere di 46 anni, oltre che primo cittadino di Bari legato al premier con un ruolo "pacificatore" all'interno del Partito democratico, raccoglie il testimone da Piero Fassino.

Su di lui era già maturata la convergenza della gran parte dei primi cittadini, con l'astensione però del Movimento Cinque Stelle. Ha votato a suo favore Federico Pizzarotti, sindaco di Parma (reduce dal divorzio con i grillini). Quattro sono stati i voti contrari che però non gli hanno impedito, al termine dei lavori, un'apertura anche verso i sindaci pentastellati.

"Farò il presidente dell'Anci dimenticando di avere una tessera di partito perché qui apparteniamo tutti ad un partito che è il più amato d'Italia che è quello dei sindaci". Farò il presidente dell'Anci - ha proseguito - ascoltando tutti e parlando con tutti, dal Comune di Roma al piccolo comune di Moncenisio, così come fanno i sindaci nelle loro città che ascoltano e parlano con tutti i cittadini", ha detto Decaro.

Ma il messaggio del Movimento di Beppe Grillo è trasparente: i pentastellati non accetteranno un'Anci votata al renzismo. Fredda infatti la risposta del primo cittadino Roma, Virginia Raggi che resta (insieme a Torino) una probabile spina nel fianco del neo eletto: "Su Decaro presidente ci asteniamo, valuteremo suo lavoro. In questo momento è importante lavorare sui temi". Per poi proseguire: "Mettiamo alla prova l'Anci e vediamo a gennaio cosa sarà riuscito a portare a casa e poi valutiamo. Noi abbiamo posto delle condizioni che sono - ha sottolineato ancora - di buon senso. L'Anci deve lavorare, farlo sui temi e se lo farà, mantenendo determinati impegni nei confronti di tutti i Comuni sarà nostro interesse rimanere nell'Anci. Diversamente - ha concluso Raggi - se non avrà questa forza valuteremo le nostre prossime mosse. Chiediamo un'associazione che sia esclusivamente concentrata sull'interesse dei comuni".

Per Decaro restano quindi sul tavolo diverse soluzioni da trovare: i movimenti interni al Pd, il crescente peso del M5s e il decreto Enti locali. Decaro, ago della bilancia, con la sua nomina garantisce un presidio forte nell'Associazione dei Comuni pur mantenendosi vicino al Governo e al presidente della Puglia Michele Emiliano, di cui è il successore a Bari. Tutto questo, nonostante il referendum sulle trivelle e altri temi che hanno acceso notevoli polemiche tra il presidente del Consiglio e quello della regione Puglia, sia dentro che fuori gli appuntamenti di partito.

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