Le spese pazze della Regione Emilia-Romagna
Le spese pazze della Regione Emilia-Romagna
News

Le spese pazze della Regione Emilia-Romagna

Un funzionario del Pd ed un sindacalista ci raccontano le spese (personali) sulle quali sta indagando la magistratura

I nove capigruppo della Regione Emilia-Romagna, Pd, Pdl, Sel, Idv, Lega, Udc, Gruppo Misto, Federazione della Sinistra e grillini del M5S, sono indagati per peculato nell'utilizzo dei fondi regionali. 

Un dirigente del Pd e un sindacalista dipendente dell'Ente, ci hanno rivelato alcuni usi e costumi del consiglio e i retroscena dell'Ente che sarebbero al centro dell'inchiesta.

Se rispetto all'uso dei fondi nelle altre regioni italiane la situazione, tra ipotesi di reato e processi, si è un minimo definita (Fiorito è già stato condannato a tre anni e quattro mesi nel maggio 2013) in Emilia siamo ancora alla notizia poiché l'ipotesi di accusa non è ancora neanche stata comunicata ai diretti interessati. Col rischio in questi casi di specie sempre incombente di far passare troppo tempo tra la notifica ed i processi ed incanalare tutto nell'imbuto dei tempi della giustizia che conduce ad eventuali prescrizioni.

Eppure, da quel che risulta, sia il procuratore Capo Roberto Alfonso che le pm Morena Plazzi e Antonella Scandellari, che coordinano l'inchiesta, hanno più volte provato ad accelerare i tempi viste le insistenti visite della Guardia di Finanza negli uffici regionali. Dalle indagini risulterebbero esserci dubbi su circa 2 milioni di euro spesi pare nei soliti strani modi: dagli spumanti ai salumi, dai pacchetti di caramelle ai 50 centesimi per entrare in un bagno pubblico, come ci conferma un dirigente del Pd

In Emilia ci sono state spese pazze come nelle altre regioni?

Mah (ride, ndr)! Il segreto è nelle carte di credito...
 
Cioé?
Pochi sanno che il gruppo regionale del Pd dà ai suoi 24 consiglieri una carta di credito con plafond, spesa mensile, di 2000 euro. E 2000 euro per 24 persone per 12 mesi l'anno sono bei soldi! Vale per questo mandato e per il precedente. Controlli! (Abbiamo controllato e le carte di credito esistono, ndr)
 
Magari qualcuno non li ha spesi! Ma valeva per tutti i gruppi consiliari?
Di sicuro nel mio partito. So di altri che hanno adottato lo stesso sistema ma non ne ho conoscenza diretta. La pratica è stata comunque cancellata dal gennaio 2013 dopo che sono partite le indagini. Chissà perché!? (ride ancora, ndr). Ma le spese restano!
 
E che succedeva?
Che la strisciata di carta di credito ti scappava! Sai quante volte. Sei a cena con 10 persone, 50, 100 persone!? Strisciata! Compri gli spumanti e li regali al tuo staff!? Strisciata! Compri della biancheria intima!? Strisciata! Devi regalare dei libri? Strisciata!
 
Si parla insistentemente di un gita collettiva a Montecarlo! E' vero?
Si. Ma non era nel mio partito. E' stato fatta da un altro. A fine mandato erano rimasti i soldi. E allora!? Tutti a Montecarlo....

Perché, secondo lei, le indagini sono così lente!?
(ride, ndr) Non so. Solo non si capisce perché nessuno venga interrogato. Nessuno dei dipendenti intendo (ride ancora, ndr)
 
Questo invece il racconto di un sindacalista in Regione
 
Quale è il "clima"?
Anche la gente "fedele alla linea" pensa che qui stia crollando tutto. Uno schifo guardi!
 

Che succede?

Da mesi però non si lavora più. L'amministrazione si occupa solo di difesa della sua "casta". I dipendenti neanche si sentono più parte delle strategie dell'Ente che naviga a vista
 
Secondo lei come pensano di uscirne da questa situazione?
E' una Regione e un presidente che hanno puntato tutto sul terremoto
 
In che senso?
Soldi. Soldi per far girare la "macchina" e tenere tutti tranquilli. Si aspettano e si aspettavano da lì. Il resto non c'è. Una fortezza assediata dal disastro economico ma che continua a fare quello che ha sempre fatto. Vedi enti esterni come Ervet, Cup 2000 e le Ausl dove assumono e fanno transitare senza concorso i propri referenti e i parenti di notabili locali. Uno schifo!
 
Chi sarà il prossimo presidente della Regione?
Se non succede qualcosa...Gian Carlo Muzzarelli (assessore alle attività produttive, ndr), . È già da 3 mandati in Regione. Errani lo vuole e allora... Dopo 15 anni di potere-Errani adesso ci aspettano 10 anni di Muzzarelli. Una monarchia di 25 anni. Non male per un partito democratico.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti