Panorama: viaggio nel Veneto ferito (e in manette)
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Panorama: viaggio nel Veneto ferito (e in manette)
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Panorama: viaggio nel Veneto ferito (e in manette)

Nel numero in edicola la parola alla gente, ai sindaci, al governatore ed i numeri che spiegano la rabbia di un popolo, sempre più lontano dall'Italia, anche dopo gli arresti di oggi

"La Serenissima è incazzatissima". Comincia così il viaggio del giornalista di Panorama, Damiano Iovino alla scoperta di una regione a dir poco in subbuglio, dove sono riesplose, forti ed anche un po' inattese, le voglie di indipendenza. Un'inchiesta che potete leggere nel numero in edicola da domani, 3 aprile, e che è sempre più attuale dopo l'operazione coordinata dalla Procura di Brescia proprio contro i membri della "Serenissima".

24 le persone che sono state arrestate dai Ros dei Carabinieri con l'accusa di terrorismo ed eversione del sistema democratico, oltre che alla fabbricazione di armi. Tra gli arrestati numerosi veneti che militano tra le file del movimento indipendentista, tra questi l'ex parlamentare e fondatore della Liga Veneta Franco Rocchetta, gli ex Serenissimi Luigi Faccia e Flavio Contin e il leader dei Forconi Lucio Chiavegato. Le persone arrestate farebbero parte di «un gruppo riconducibile a diverse ideologie di tipo secessionista che aveva progettato iniziative anche violente finalizzate a sollecitare l'indipendenza del Veneto e di altre parti del territorio nazionale».

Nelle immagini riprese con telecamere nascoste spiccano i lavori di costruzione e preparazione di una ruspa trasformata in un mezzo blindato che sarebbe stato utilizzato in un nuovo blitz in Piazza San Marco a Venezia, come quello del 1997 .

Violente ed immediate le proteste: Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini parla di follia ed annuncia una manifestazione a Verona. Ma è soprattutto Gianluca Busato, l'ideatore e promotore del referendum sull'indipendenza del Veneto di due settimane fa (che ha fatto tanto discutere sulla veridicità del numero dei votanti) a lanciare la sua sfida allo stato: "Adesso arrestateci tutti"

Un clima quindi di vera e propria rabbia; nel viaggio di Panorama ci sono alcuni numeri che la spiegano. Si va dal raffronto con la Sicilia per il numero di dipendenti regionali (2500 contro 20.000), alla differenza dei costi di un pranzo in ospedale (6,5 euro in Veneto, 80 euro al sud). Ma c'è soprattutto la rabbia della gente e dei sindaci dei piccoli paesi, stufi di questa situazione. Abbiamo parlato con i primi cittadini di Segugino, Santa Lucia di Piave, Cordignano e Silea. Paesi diversi, storie, proteste, richieste e rabbia identiche.

"La repubblica veneta non è un amarcord, sono 1100 anni di storia; da noi 7 persone su 10 parlano Veneto..." Parole del Governatore del Veneto, Luca Zaia che a Panorama spiega come sia ormai in moto l'iter per la richiesta di un referendum che porti la regione ad una richiesta di indipendenza, un po' come sta accadendo in Spagna, per i catalani. Basterà questo a bloccare la rabbia di un leone ferito?

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