Obama scavalca il Congresso e alza il salario minimo
Getty Imagines / Charles Dharapak
Obama scavalca il Congresso e alza il salario minimo
News

Obama scavalca il Congresso e alza il salario minimo

Il presidente sfida Capitol Hill su uno dei temi più controversi. L'aumento della paga minima oraria varrà solo per i dipendenti federali

Non l'ha ancora promesso, ma l'ha già fatto. Barack Obama sfida il Congresso. Alla vigilia del Discorso sullo Stato dell'Unione, la Casa Bianca fa sapere che il presidente firmerà un ordine esecutivo per alzare la paga minima oraria dei dipendenti federali a 10, 10 dollari. L'aumento riguarderà i nuovi contratti, ma potrà essere applicato anche ai vecchi che verranno ridiscussi.

Il presidente scavalca Capitol Hill su uno dei temi più controversi. I repubblicani sono sempre stati contrari. E'vero che l'ordine esecutivo riguarderà solo qualche migliaia di lavoratori (sono circa due milioni i dipendenti federali, ma solo pochi di loro hanno uno stipendio con l'attuale paga minima oraria), ma nella mente di Obama, il provvedimento dovrà essere un apripista per il settore privato. Quello è il vero obiettivo, dove centinaia di migliaia di lavoratori sono pagati con il salario  minimo previsto attualmente dalla legge: 7 dollari e 25 centesimi.

L'appoggio dell'opinione pubblica

In questa sua battaglia, Obama sembra avere l'appoggio dell'opinione pubblica. Un recente sondaggio spiega che il 63% degli americani è favorevole all'aumento della paga oraria. Il presidente aveva proposto l'anno scorso di portarla a nove dollari per tutti, ma il Congresso aveva detto di no. Adesso, torna alla carica. Con un provvedimento che potrebbe avere ripercussioni anche nel settore privato.

Dove, negli ultimi mesi ci sono state due significative mobilitazione sulla questione, in particolare da parte dei lavoratori dei fast food. Sono soprattutto loro a dover fare i conti con i 7 dollari e 25 centesimi, insufficienti per poter avere una vita dignitosa.  A differenza del passato, quando la maggior parte erano giovani che dovevano pagarsi gli studi, ora, invece, molti impiegati delle catene di ristoranti sono uomini e donne maturi, appartenenti alla middle class che dopo aver perso la precedente occupazione, sono stati costretti ad accettare un impiego nei fast food per poter lavorare ancora.

La sfida ai repubblicani

Ma, la questione non si limita a questa categoria. L'aumento delle diseguaglianze sociali, l'incremento del numero di persone che ormai vivono sul confine della soglia della povertà, o sono diventtate povere a causa della crisi del 2008, ha posto al centro del dibattito negli Usa la questione della paga minima oraria.

I conservatori sono contrari ad alzarla perché dicono che crea maggiore disoccupazione (o minor occupazione). Obama, invece, ha deciso di farne un cavallo di battaglia della sua agenda di governo. L'annuncio dell'ordine esecutivo verrà fatto durante il Discorso sullo Stato dell'Unione. Come già anticipato, il presidente intende bypassare il Congresso a maggioranza repubblicano e dare vita ad altri provvedimenti che riguardano la politica sociale attraverso decreti presidenziali.

A novembre si vota per le elezioni di Medio Termine e Obama vuole, non solo imporre la sua agenda progressista, ma anche dimostrare all'opinione pubblica americana come Capitol Hill sia così distante dagli attuali bisogni della società americana. Il suo scopo ultimo è quello di arrivare a una vittoria elettorale dei democratici che, oltre a cambiare gli equilibri del Congresso, gli permetterebbe di governare liberamente per i rimanenti tre anni del mandato.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti