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Obama: abbiamo bisogno di un'Unione europea forte, prospera e democratica

Dal G5 di Hannover sostegno al governo libico di al Serraj e, sui migranti, l'ok per l'uso dei mezzi Nato contro gli scafisti

Il vertice di Hannover, conclusosi lunedì 25 aprile, lancia segnali positivi: un'Europa che non si barrichi ma sia protagonista attiva e aperta nel mondo.

L'incontro fra Angela Merkel, Barack Obama, Francois Hollande, David Cameron e Matteo Renzi nel castello di Herrenhausen porta prima di tutto il sostegno al nuovo governo di unità nazionale in Libia, presieduto da al-Serraj, che lunedì ha anche formalizzato la richiesta di protezione dei pozzi di petrolio, premessa a forme attive di intervento da parte dei partner.

Migranti
Ma anche sulla questione migranti, i cinque leader si sono espressi in termini incoraggianti, e come sottolinea Renzi, la stabilizzazione della Libia e un accordo con il governo di Tripoli "ridurrà il flusso dei migranti" verso le coste italiane.

A proposito di Migranti, Renzi invita i media a non esagerare, a non alimentare allarmismi e spiega che gli arrivi di quest'anno sono in diminuzione rispetto al 2014 e uguali a quelli dello scorso anno.
Obama inoltre si è espresso con favore all'impiego dei mezzi Nato per bloccare gli scafisti.

Sull'Austria poi, che vuole chiudere i confini, Renzi si dice fiducioso: e autorità di Vienna rispetteranno le normative della Ue. Se non fosse così verranno presi provvedimenti conseguenti da parte dell'Unione.
E per contrastare la destra xenofoba anti migranti e anti Ue, che sembra prevalere in Austria - oltre che nei paesi più a est - l'unica strada, dice Renzi, è investire nella crescita, prendere l'iniziativa dello sviluppo.

Obama per l'Europa
Un argomento, quello della crescita per contrastare il populismo regressivo e nativista, che ha trovato il forte sostegno di Barack Obama: "Tutti dovremmo investire di più in infrastrutture e in ricerca", dice al termine della sua due giorni ad Hannover.

Il presidente Usa, soprattutto ha aggiunto un messaggio forte: "Sono qui per dirvi che il mondo e gli Stati Uniti hanno bisogno di una Ue forte, prospera e democratica".

L'Europa unita, ha detto ancora Obama, è vitale per il nostro ordine internazionale: "era un sogno per pochi ed è diventata una speranza per molti", non bisogna "dare niente per scontato".

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